Roma, 20 gen. (Adnkronos Salute) - Fra gli operatori sanitari, "chi non si vaccina non può assistere pazienti, perché diventa egli stesso fonte di infezione per i propri pazienti. Dunque, o si mette un obbligo vaccinale per queste categorie o li si rimuove dall'assistenza, soprattutto nelle Rsa dove abbiamo avuto il 20-30-40% dei decessi totali". Lo sottolinea Walter Ricciardi, professore di Igiene all'università Cattolica di Roma e consulente del ministro della Salute, su 'RaiNews24'.
Per chi lavora in Rsa, rifiutare il vaccino "significa condannare a morte le persone che stanno lì, metterle a rischio invece che assisterle", ribadisce Ricciardi.