Roma, 24 giu. (Adnkronos Salute) - "La sanità non può essere completamente affidata all'ente locale perché oggi è globale e deve essere affrontata dalle istituzioni nazionali e internazionali". Ne è convinto Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute e professore ordinario di Igiene generale e applicata all'Università Cattolica, che ne ha parlato oggi presentando il rapporto Osservasalute.
"Si pensava che l'infezione dalla Cina non arrivasse mai? Dopo poche settimane avevamo migliaia di casi. La sanità contemporanea è questa, è antiscientifico e illogico affidarla alle Regioni - sostiene Ricciardi - I cittadini se ne accorgono solo quando si ammalano: ci sono Regioni che non hanno la possibilità di trattare i loro pazienti oncologici, gli screening sono disomogenei. Con questo messaggio che locale è bello, nazionale è brutto, l'Italia si condanna a una eterogeneità eterna. Spero che il messaggio arrivi forte e chiaro e si trovino proposte alternative".