Bruxelles, 23 lug. (AdnKronos Salute) - Il Consiglio Ue ha definito il proprio mandato negoziale sul rafforzamento del ruolo dell'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, e sul regolamento in materia di minacce transfrontaliere alla salute pubblica. In particolare, si prevede di istituire una task force sanitaria europea che possa, su richiesta, assistere gli Stati membri a pianificare la risposta ad un'epidemia; all'Ecdc verrà dato anche l'incarico di sviluppare piattaforme digitali per la sorveglianza epidemiologica.
Il regolamento sulle minacce transfrontaliere dovrebbe, invece, prevedere la stesura di un piano pandemico europeo: stendendo i rispettivi piani, gli Stati dovranno consultarsi reciprocamente e cercare di essere coerenti con il piano Ue. Secondo il mandato, l'Ue potrà dichiarare un'emergenza sanitaria a livello europeo, innescando così meccanismi per monitorare le carenze di farmaci.
I provvedimenti verranno negoziati con il Parlamento. Il Consiglio ha già definito la posizione negoziale per rafforzare il mandato dell'Ema a metà giugno. Per la commissaria alla Salute Stella Kyriakides, l'accordo tra gli Stati membri è "un passo fondamentale per rafforzare la nostra preparazione, nell'ambito di un'Unione della salute più robusta. Conto su una rapida approvazione nel trilogo", il negoziato legislativo tra le istituzioni Ue, "entro fine anno".