22/06/2018

Rischi per la pelle in estate: le regole dell'AIRC per la prevenzione dei melanomi

rischi per la pelle in estate le regole dell airc per la prevenzione dei melanomi
Redazione Paginemediche
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L'esposizione ai raggi solari ha diversi effetti positivi sull'organismo: principalmente stimola la produzione della vitamina D, un pro-ormone che favorisce l’assorbimento di calcio da parte dell’intestino e aiuta a garantire ossa forti e sane. Con l’avvicinarsi dell’estate, però, è bene tenere a mente che i raggi ultravioletti UVA e UVB contribuiscono alla formazione dei tumori della pelle. In particolare l'esposizione ai raggi UV raddoppia il rischio di sviluppare un melanoma cutaneo, uno dei principali tumori che insorgono in giovane età: in Italia è il terzo tumore più frequente sotto i 50 anni, sia per gli uomini che per le donne.

Rischio melanomi cutanei in estate: l'incidenza della patologia

Se è comunque opportuno proteggersi dai raggi solari anche in inverno e in città, in estate il rischio aumenta, sia per estensione della superficie esposta, sia per i tempi di esposizione prolungati. Si stima che nel 2017 in Italia 14.000 persone, 7.300 uomini e 6.700 donne, abbiano ricevuto una diagnosi di melanoma della cute, che rappresenta il 3% di tutti i tumori. Il rischio di sviluppare un melanoma cutaneo è elevato sia negli uomini (se ne ammala 1 su 63) sia nelle donne (1 su 81). Purtroppo questi numeri sono in costante aumento: l’incidenza cresce ogni anno del 4,4% nella popolazione maschile e del 3% in quella femminile.

La buona notizia è che la sopravvivenza a 5 anni per i melanomi cutanei in Italia è pari all’86,8%, percentuale che sale fino al 93,6% nei pazienti giovani (15-44 anni). Sono questi i recenti progressi raggiunti dai ricercatori e i risultati che, in vista dell’estate, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro presenta al pubblico con l’obiettivo di ricordare quanto sia importante la prevenzione e la corretta esposizione al sole.

“I ricercatori AIRC sono in prima linea a livello internazionale nella ricerca sul melanoma: dopo molti anni di studi, tentativi e passi avanti nella conoscenza, grazie anche al loro importante contributo c’è stata una vera e propria svolta nella cura di questa neoplasia, soprattutto con l’immunoterapia e la messa a punto di protocolli combinati con altri approcci terapeutici”, spiega Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico di AIRC. “Proprio partendo dai successi clinici dell’immunoterapia in questo campo, questo approccio è studiato anche per la cura di altri tipi di tumore, in aggiunta a chirurgia, radioterapia e chemioterapia”.

La ricerca AIRC sui tumori della pelle

La sopravvivenza a 5 anni per i melanomi cutanei è arrivata a quasi l’87% grazie ai progressi della ricerca, che stanno modificando drasticamente il trattamento di questa patologia. I progetti sostenuti da AIRC in questo ambito si stanno concentrando su diversi filoni:

  • lo studio di nuovi farmaci immunoterapici e della combinazione dell’immunoterapia con le terapie mirate e altri trattamenti disponibili (ad esempio chirurgia e radioterapia), nelle forme avanzate di melanoma;
  • la comprensione dei meccanismi di progressione tumorale, anche attraverso l’analisi del profilo genetico della malattia in pazienti colpiti da melanoma familiare o pediatrico, per identificare mutazioni che predispongono al melanoma;
  • l’identificazione di biomarcatori prognostici e la messa a punto di strumenti innovativi per identificare i pazienti a rischio e strategie terapeutiche per prevenire le recidive;
  • lo studio di come aumentare l’efficacia delle attuali terapie, con l’obiettivo di superare le resistenze;
  • la valutazione del ruolo del sistema immunitario nel decorso della malattia e del suo potenziamento attraverso un cambiamento degli stili di vita.

Le regole di prevenzione dell'AIRC

L’arrivo della bella stagione rappresenta per AIRC un’occasione per sensibilizzare il pubblico sulla prevenzione attraverso una corretta e consapevole esposizione al sole, per incentivare la diagnosi precoce e raccogliere fondi per rendere i tumori della pelle sempre più curabili.

A tal proposito, è stata recentemente pubblicata un’infografica con alcune semplici regole da seguire per godere del sole e dell’abbronzatura senza rischi per la salute. Per prevenire i tumori della pelle, AIRC consiglia di:

  • evitare le ore più calde della giornata e le lunghe esposizioni;
  • applicare più volte una crema solare con un fattore di protezione superiore a 30;
  • indossare occhiali da sole, cappello e maglietta;
  • non esporre direttamente al sole neonati e bambini piccoli.

Per approfondire guarda anche: “Sole e cura della pelle”

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