Roma, 20 gen. (Adnkronos Salute) - Servier, gruppo farmaceutico indipendente globale, ha annunciato i suoi risultati per l'anno finanziario 2019-20. Il gruppo ha registrato a livello globale ricavi consolidati per 4,688 miliardi di euro, in crescita del 1,6% rispetto all’anno precedente. Il fatturato è suddiviso tra 3,285 miliardi di euro per i farmaci Brand (+1,6%) e 1,403 miliardi di euro per i Generici (+1,4%). Ben il 79% dei ricavi è da attribuirsi alla presenza internazionale di Servier. Lo rende noto Servier in un comunicato.
Confermata la posizione di leadership nell’area cardio-metabolica, che ha prodotto ricavi per 2,671 miliardi di euro, pari al 57% del Gruppo (in aumento del 2,1% rispetto all’anno precedente), e una importante crescita della divisione oncologia con ricavi pari a 448 milioni di euro (rispetto ai 397 milioni di euro nel 2018/19) registrando una crescita del 12,8%. Promettente la pipeline di nuovi prodotti, dove si segnalano 27 progetti in sviluppo clinico, più della metà dei quali in oncologia, e 33 progetti di ricerca, risultato di significativi e continui investimenti in R&S.
Servier ha deciso di fare della lotta contro il cancro una priorità investendo, a partire dall'anno finanziario 2020/21, il 50% del suo budget di ricerca e sviluppo in questa area. L'ambizione del Gruppo è diventare un attore riconosciuto anche in ambito oncologico, in particolare nel trattamento di alcuni tipi di cancro per i quali vi è un importante bisogno terapeutico. L'acquisizione della biotech Symphogen, nel giugno 2020, e l'annuncio del 21 dicembre 2020 della proposta di acquisizione della divisione oncologica di Agios Pharmaceuticals sono pienamente in linea con la strategia del Gruppo e segnano la sua accelerazione in quest'area.
In questo quadro l’Italia, in cui Servier è presente dal 1972 con un totale di 430 dipendenti, si è posizionata - confermando la posizione dell’anno precedente - al 4 posto a livello globale per fatturato e, a dicembre 2020, prima come crescita di fatturato tra i paesi del Gruppo, registrando ricavi per 158,9 milioni di euro con oltre 1,5 milioni di pazienti trattati.
"Durante la crisi sanitaria globale provocata dal Covid-19, Servier è stata in grado di adattarsi al difficile periodo che il mondo intero stava vivendo, continuando a produrre e distribuire i suoi farmaci a beneficio dei pazienti, garantendo al contempo la salute e la sicurezza dei suoi dipendenti. I risultati che il Gruppo ha ottenuto in Italia sono il risultato di un importante lavoro di squadra a cui tutti contribuiamo con passione ed entusiasmo ogni giorno", commenta dichiara Viviana Ruggieri, Portavoce del Gruppo Servier in Italia.
Il Gruppo si è posto obiettivi strategici per il 2025 per migliorare le proprie performance e anche per continuare a investire nel progresso terapeutico a beneficio dei pazienti. L'ambizione del Gruppo è raggiungere un fatturato consolidato di 6,5 miliardi di euro nel 2025, un ebitda (utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti) di 1,3 miliardi di euro e lanciare una nuova entità molecolare ogni tre anni, di cui una entro il 2025, e generare 1 miliardo di euro di entrate in oncologia.