Roma, 11 giu. (Adnkronos Salute) - Il Codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano non autorizza le imprese farmaceutiche a distribuire gratuitamente ai farmacisti campioni di medicinali rilasciati unicamente dietro prescrizione medica. Per contro, il Codice non vieta la distribuzione gratuita ai farmacisti di campioni di medicinali non soggetti a prescrizione. Lo ha sancito la Corte di Giustizia dell'Ue in una sentenza pubblicata oggi.
L'impresa farmaceutica Novartis, che produce il medicinale Voltaren Schmerzgel, un gel antidolorifico contenente la sostanza attiva diclofenac, ha chiesto ai giudici tedeschi di vietare al produttore di farmaci generici Ratiopharm di distribuire ai farmacisti campioni gratuiti del medicinale Diclo-ratiopharm-Schmerzgel, parimenti contenente diclofenac. La Novartis ritiene che una tale distribuzione sia contraria alla legge tedesca sui medicinali che menziona i medici, ma non i farmacisti tra i soggetti a cui i campioni gratuiti di medicinali possono essere distribuiti.
Il Bundesgerichtshof (Corte federale di giustizia, Germania) ha chiesto alla Corte di Giustizia di interpretare il Codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano su tale questione. Secondo la Corte, il Codice deve essere interpretato nel senso che solo le persone autorizzate a prescrivere medicinali soggetti a prescrizione medica, vale a dire i medici, hanno il diritto di ricevere campioni gratuiti di tali medicinali, circostanza che esclude i farmacisti. Tali medicinali, infatti, non possono essere usati senza controllo medico, tenuto conto del pericolo che presenta il loro uso o dell'incertezza quanto ai loro effetti.
Il Codice non priva tuttavia i farmacisti della possibilità di beneficiare, nell'ambito del diritto nazionale, della fornitura di campioni gratuiti di medicinali non soggetti a prescrizione, affinché possano familiarizzarsi con i nuovi medicinali e acquisire un'esperienza per quanto riguarda il loro utilizzo.