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23/03/2017

Guida etica per il trattamento dei malati di tubercolosi

guida etica per il trattamento dei malati di tubercolosi
Redazione Paginemediche
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Il 24 Marzo ricorre la Giornata Mondiale contro la Tubercolosi (TB), un’occasione per ricordare i diritti dei pazienti affetti dalla tubercolosi, una malattia che è ancora tra le principali cause di morte nel mondo. La campagna di sensibilizzazione contro la tubercolosi fa parte di un progetto di riduzione dell’incidenza della malattia avviata nel 2014: End TB Strategy che ha come obiettivo la riduzione di nuovi casi dell’80% entro il 2030.

In occasione della Giornata Mondiale contro la tubercolosi (World TB Day 2017) l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato una Guida etica al trattamento dei malati. La guida ha lo scopo di assicurare che i paesi che hanno aderito alla End TB Strategy adottino degli standard etici nel trattamento dei malati di tubercolosi.

“La tubercolosi colpisce alcune delle regioni più povere del mondo” afferma la Dr.ssa Margaret Chan, Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’obiettivo di questa guida è quello di superare lo stigma e la discriminazione che i malati di TB devono sopportare e che spesso li porta ad essere marginalizzati.

Che cos’è la tubercolosi?

La tubercolosi (TB) è causata da un batterio (Mycobacterium tuberculosis) che nella maggior parte dei casi attacca i polmoni. La tubercolosi è una malattia curabile e prevenibile. Si trasmette da una persona all’altra attraverso il contatto con l’aria, contaminata da una persona affetta dal betterio che abbia tossito o starnutito di recente. Sono sufficienti piccolissime quantità di germi per infettare un individuo.

Chi sono i soggetti a rischio?

Si possono ammalare di tubercolosi sia adulti che bambini. I soggetti affetti da HIV sono 20/30 volte più a rischio di infettarsi e di contrarre la malattia, così come chi soffre di patologie che intaccano le difese immunitarie.

Quanto è diffusa la tubercolosi?

Nel 2015 circa 10.4 milioni di persone si sono ammalate di TB e 1.8 milioni sono morte di questa malattia (tra le quali 0.4 milioni erano affette da HIV). La maggior parte dei decessi per tubercolosi avviene nei paesi più poveri e in particolare in India, indonesia, Cina, Nigeria, Pakistan e Su Africa. Solo nel 2015 la malattia ha ucciso più di 170.000 bambini.

End TB Strategy

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha messo in atto una strategia di riduzione della malattia che ha visto decrescere la propria incidenza del 1,5% ogni anno dal 2000. Questo tasso dovrebbe aumentare almeno del 4-5% se si vuole raggiungere l’obiettivo di ridurre drasticamente il contagio. Grazie alle strategie messe in atto, negli ultimi anni sono state salvate circa 49 milioni di vite, con la diagnosi e il trattamento precoce di tubercolosi.

La fine dell’epidemia di TB rappresenta uno degli obiettivi principali del piano di sviluppo sostenibile in ambito salute.

Leggi anche:
La tubercolosi è un’infezione polmonare provocata dal batterio Mycobacterium tuberculosis e si trasmette attraverso tosse e starnuti.
TAG: Apparato Respiratorio | Eventi salute | Infezioni | Malattie dell'apparato respiratorio | Malattie infettive | Microbiologia e virologia | Pneumologia | Polmoni e bronchi | Virus
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