Genova, 23 giu. (Adnkronos Salute) - “Molti pazienti che soffrono di emofilia, o di coagulopatie in generale, non sono consapevoli del fatto che questi problemi fisici sono strettamente correlati alla patologia di cui soffrono". Così Anna Fragomeno, presidente di Arlafe Onlus (Associazione regionale ligure affiliata alla Federazione degli emofilici), ha spiegato l’importanza dell’impegno nella corretta informazione ai pazienti durante l’incontro online “La funzione articolare nelle coagulopatie congenite: compromissione, salvaguardia, riabilitazione e attività sportiva”, promosso da Arlafe Liguria nell’ambito della campagna “Articoliamo in tour”, promossa da Sobi con il patrocinio di FedEmo e approdata in Liguria per la sua decima tappa.
“La prevenzione osteoarticolare e l’attività fisica - sottolinea - portano indubbi benefici alle persone con emofilia. Per questo, come associazione, ci impegniamo a offrire tutti gli strumenti per raggiungere e mantenere il benessere psico-fisico, necessario a una buona qualità di vita, e “Articoliamo” è un esempio di questo impegno".