26/02/2016

The Danish Girl, il 1° intervento di riassegnazione sessuale

the danish girl il 1 intervento di riassegnazione sessuale
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere
A pochi giorni dalla Notte degli Oscar, che si terrà a Los Angeles il prossimo 28 febbraio, si fa un gran parlare del film 'The Danish Girl’, perché i due attori principali, Eddie Redmayne e Alicia Vikander, hanno entrambi la possibilità di vincere la statuetta, l’uno come migliore attore protagonista, l’altra come migliore attrice non protagonista.

La storia - recensita con tre stelle da MyMovies.it è incentrata sul personaggio di Lili Ilse Elvenjes, pittrice e illustratrice danese, nota per essere stata la prima persona nella storia a sottoporsi a un intervento chirurgico di riassegnazione sessuale.
Era il 1930, infatti, quando Lili Elbe - nata nel 1886 a Vejle, in Danimarca, con il nome di Einar Mogens Andreas Wegener - andò in Germania, a Dresda, per sottoporsi a un intervento ancora sperimentale e si sottopose a ben cinque interventi in due anni.

Gli interventi subiti da Lili

Con il primo furono rimossi i testicoli (orchiectomia); con il secondo il pene e al contempo il trapianto delle ovaie che, però, furono tolte con il terzo e quarto intervento, a causa di gravi complicazioni; con il quinto, infine, ci fu il trapianto dell’utero per consentire la maternità (dal momento che era un desiderio di Lili essere donna al 100%).

Ma il risultato di queste operazioni chirurgiche, supervisionate dal sessuologo berlinese Magnus Hirschfeld, alla fine, fu tragico: il 13 settembre 1931, a tre mesi di distanza dal quinto intervento, Lili Elbe morì a causa di complicazioni.
Si disse che il decesso fu conseguenza del rigetto dopo il trapianto dell’utero. La sua vita sarebbe stata salvata se si fosse potuta somministrare la Ciclosporina farmaco che impedisce il rigetto degli organi trapiantati ma, con successo, è stato utilizzato per la prima volta nel 1980, cinquant’anni dopo la sua morte.
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La sindrome di Klinefelter

È molto probabile, infine, che Lili soffrisse della sindrome di Klinefelter, ovvero quella condizione caratterizzata dalla presenza di un cromosoma sessuale X in più nei soggetti di sesso maschile, scoperta nel 1942 dal medico statunitense Harry Klinefelter.


Come Lili, infatti, i maschi affetti da questa sindrome (chiamati maschi-XXY) sono sterili e sono caratterizzati da altri sintomi:

  1. Sono più alti dei loro genitori;
  2. Tendono all’obesità;
  3. Sono privi o carenti di barba e peli;
  4. Possono presentare mammelle più o meno sviluppate;
  5. Possono sviluppare una corporatura con proporzioni di tipo femminile.
  6. Possono essere colpiti da difficoltà nello sviluppo del linguaggio.
  7. Raggiunta la pubertà, sviluppano un pene di dimensioni normali ma i testicoli restano di dimensioni ridotte.

Per approfondire guarda anche “Transgender: Ruth’s Story“
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Walter Giannò
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