30/04/2015

Tra i giovani è allarme alcol: birra e aperitivi alcolici in cima alla lista delle ‘preferenze'

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità nel corso degli ultimi anni sono stati censiti circa 3 milioni e mezzo di 'binge drinker' di cui la quota maggiore si registra al di sotto dei 25 anni, con un picco tra i 18-24 anni e quote superiori alla media nazionale per le ragazze tra i 16 e 17 anni.

Birra e aperitivi alcolici sono le bevande acquistate con maggior facilità dai giovani sotto l'età minima legale e i dati mostrati dall'Iss indicano che uno su 2 le ha consumate in un esercizio commerciale mentre 2 su 3 le hanno acquistate nei negozi nonostante i divieti.

Sulla base dei dati di mortalità prodotti dallo stesso Istituto, inoltre, emerge che l'alcol causa mediamente 18mila morti l'anno e rappresenta la prima causa di mortalità sino ai 29 anni di età. Si tratta di cadute, omicidi, suicidi e altri incidenti, prevalentemente stradali. Inoltre il 17% circa di tutte le intossicazioni alcoliche giunte in un pronto soccorso è registrato per ragazzi e ragazze sotto i 14 anni di età.

Certo in Italia si beve di meno perché in generale cala l'uso di alcol, aumentano gli astemi e diminuiscono i consumatori e i binge drinker ma i cittadini comunque a rischio rimangono circa 8 milioni e sono soprattutto minori, giovani, donne e soprattutto anziani.

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