Roma, 3 gen. (AdnKronos Salute) - Con dilaga anche la psicosi, con paure alimentate spesso da fake news diffuse soprattutto in Rete. Per arginare le bufale, la Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) di Roma e provincia ha elaborato un vademecum che nelle prossime ore sarà affisso in tutti gli studi. Il documento, scaricabile dal sito della Fimmg Roma, spiega cosa fare e cosa evitare per proteggersi senza farsi spaventare da notizie infondate.
I medici di famiglia consigliano: la pulizia frequente delle mani con acqua e sapone; osservare le norme di buona educazione coprendosi la bocca quando si tossisce o starnutisce; evitare il contatto ravvicinato con chiunque abbia febbre e tosse; in caso di febbre, tosse e difficoltà respiratorie ad insorgenza rapida, dopo un viaggio o contatti con persone a rischio, consultare il medico via telefono. La Fimmg Roma ricorda poi che le scuole sono state informate e sono stati messi in atto tutti i meccanismi di controllo e sicurezza come indicato dal ministero della Salute. Inoltre, per quanto riguarda le mascherine, i medici ricordano che non forniscono alcuna protezione dal coronavirus: servono solo a non far diffondere il virus da parte di chi lo ha già contratto.
Attenzione anche al 'contagio' dell'intolleranza. Il virus proviene dalla Cina, sottolineano i camici bianchi, e non dai cinesi residenti in Italia. L'invito è ad evitare intolleranze e sospetti, in quanto il potenziale contagio è limitato a chi è stato nelle zone a rischio o è venuto a contatto con persone provenienti dalle zone infette. Il pericolo cessa dopo 15 giorni dal contatto con il rischio. Non ultimo il consiglio di non tener conto delle bufale che circolano nei social, "che stanno flagellando la popolazione ancor più dell'epidemia stessa", dicono i medici.