Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
Zika, in sperimentazione test per la diagnosi veloce

Zika, in sperimentazione test per la diagnosi veloce

Alla base vi sarebbe la ricerca del materiale genetico di Zika nel liquido amniotico, nel fluido spinale e nelle urine.
In questo articolo:
Un test 'made in Usa' per la Diagnosi veloce del Virus Zika in ospedale. È quanto messo a punto da un gruppo di scienziati americani dello Houston Methodist Hospital e del Texas Children's Hospital che hanno condotto un'analisi in grado di rilevare l'infezione in un giorno, a dispetto del mese di tempo necessario fino ad oggi. Alla base vi sarebbe la ricerca del materiale genetico di Zika nel liquido amniotico, nel fluido spinale e nelle urine.


Il Test

Aspetto al momento negativo è che i medici metteranno a disposizione il test solo all'interno dei due nosocomi in cui è stato ad oggi provato, anche se sono già iniziate le trattative per il suo utilizzo anche in altri centri. A tal riguardo, il decano della National School of Tropical Medicine presso il Baylor College of Medicine, Peter Hotez, spiega che questo test potrà risultare particolarmente importante nel caso in cui il virus, come da previsione, si diffonda in modo 'autoctono' negli Stati Uniti. Ciò potrebbe accadere, infatti, quando le condizioni climatiche renderanno più favorevole la proliferazione di zanzare. Se è vero, però, che il virus si diffonde essenzialmente attraverso le punture di zanzare, ci sarebbero almeno due casi - di cui uno in Texas - la cui trasmissione sarebbe avvenuta per via sessuale. A riguardo, i funzionari della Sanità americana stanno studiando più di una dozzina di possibili infezioni di uomini che avrebbero visitato le aree infestate dal virus e che potrebbero aver infettato le loro partner.


Sintomi

Nella maggior parte delle persone, si ricorda, Zika è asintomatico o causa soltanto febbre leggera, dolori articolari, occhi rossi ed eruzioni cutanee che durano circa una settimana. In Brasile, però, si sta indagando su un possibile collegamento tra il virus e la nascita di bambini con microcefalia.
Leggi anche:
Zika: scienziati cinesi scoprono il genoma
Ottime notizie dalla Cina per la prevenzione e la diagnosi di Zika. Gli scienziati cinesi hanno tracciato la sequenza del genoma del virus.


Consigli in gravidanza

A riguardo il CDC raccomanda agli uomini che sono stati di recente in zone infestate di usare il preservativo con una donna in stato di gravidanza o di astenersi totalmente dai rapporti sessuali durante quel periodo. Si consiglia inoltre di rinviare i viaggi in stato di gravidanza per più di 30 Paesi in cui si sono registrati focolai del virus.


Prevenzione

Non esiste al momento un vaccino per combattere Zika ma è possibile adottare delle misure di prevenzione per prevenire le punture delle zanzare. Durante la prima settimana di Infezione, il virus Zika può essere trovato nel sangue e passa da una persona infetta ad un'altra zanzara attraverso le punture di zanzara. Una zanzara infetta può quindi diffondere il virus ad altre persone, motivo per cui è consigliata l'astensione da rapporti sessuali durante quella settimana o l'utilizzo di preservativi. In secundis, quando ci si trova o si viaggi in Paesi in cui si trova il virus, è opportuno indossare camicie e pantaloni lunghi; soggiornare in luoghi con aria condizionata o con zanzariere alla finestra.; dormire sotto una zanzariera soprattutto se si dorme all'esterno; utilizzare repellenti per insetti; trattare i vestiti e gli attrezzi con permetrina. Stesse accortezze vanno applicate, soprattutto, su neonati e bambini.


Trattamento

Al momento non esistono vaccini o farmaci specifici per il trattamento di Zika. È possibile, però, tenere sotto controllo i sintomi attraverso delle misure cautelative. Innanzitutto è consigliato riposare a lungo, bevendo molti liquidi per evitare la disidratazione. Prendere medicine a base di paracetamolo per alleviare la febbre. Si sconsiglia di assumere farmaci come l'aspirina e gli anti-infiammatori non steroidei. Se si stanno assumendo medicine per un'altra patologia, si consiglia in ogni caso di rivolgersi al medico prima di prendere il farmaco aggiuntivo.

Per approfondire guarda anche “Come prevenire le punture delle zanzare”:
Ultimo aggiornamento: 01 Marzo 2016
4 minuti di lettura

L’hai trovato utile?

Condividi

Iscriviti alla newsletter di Paginemediche
Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali