Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
Alitosi: cause e rimedi per l'alito cattivo

Alitosi: cause e rimedi per l'alito cattivo

L'alitosi è un disturbo da non sottovalutare poiché potrebbe essere un sintomo di altre problematiche. Cosa occorre fare per risolverlo?
In questo articolo:

L'alitosi è un disturbo di tipo organico, provocato da patologie respiratorie o metaboliche, che si manifesta con l’emissione di un odore sgradevole, anche semplicemente mentre si sta parlando. L’alito cattivo viene avvertito prima di tutto da chi circonda, in quel momento, la persona che spesso ne soffre in modo inconsapevole (considerando che l’olfatto e il gusto possono andare incontro a un vero e proprio adattamento, con conseguente insensibilità tanto ai sapori quanto agli odori certamente poco gradevoli).

Numerosi film comici, da anni, strappano le risate del pubblico con gli sketch nei quali un uomo o un donna hanno problemi seri di alito cattivo. Magari quando sono con il partner, mentre stanno parlando con un parente, oppure durante un colloquio di lavoro. La situazione varia, ma il risultato rimane sempre lo stesso, con ansia e imbarazzo a spadroneggiare.

Dalla finzione alla realtà, per prima cosa occorre sgombrare il campo da alcuni luoghi comuni. Uno su tutti: l’alitosi colpisce soltanto gli uomini in età avanzata. Niente di più sbagliato: l’alito cattivo è un problema – ma può diventare un disturbo – che colpisce indistintamente entrambi i sessi ad ogni età (con prevalenza in età avanzata). Detto ciò l’odore del cavo orale può “registrare” delle variazioni per quanto riguarda la sua tipologia e intensità in rapporto a determinati aspetti: dal sesso all’età alle abitudini a tavola, solo per fare alcuni esempi.

L'Alitosi è una condizione che non va sottovalutata

Seppur poco noto oppure trattato in maniera superficiale (una caramella o una gomma da masticare possono tamponare il problema), l’alitosi è una condizione da non sottovalutare, poiché potrebbe essere un sintomo di altre problematiche.

Ad esempio, un odore acido e acre è sintomo di un’alterazione del ph, con una tendenza alla formazione batterica (in questo caso la ragione è soprattutto di natura alimentare, e spesso combacia con patologie a carico del sistema digestivo).

E ancora, alitosi da denti cariati oppure gengivite: spesso, infatti, può bastare una carie oppure un dente sanguinante per provocare un alito poco gradevole, in particolar modo quando – dopo ogni pasto – non si esegue in modo corretto la pulizia della bocca. Alito cattivo causato da un sovraccarico di tossine, tant’è che l’organismo fatica ad eliminarle (di prassi, la causa va ricondotta all’età dell’individuo oppure all’appesantimento farmacologico).

Di solito, il motivo della presenza di alito cattivo è legato a problemi digestivi. Ad ogni modo, va sempre rimarcato il ruolo dell’odontoiatra alla luce dell’intercettazione e del trattamento dell’alito cattivo. Al contempo, anche il medico di famiglia è una figura di riferimento importante.

Rimedi naturali per curare l'alitosi

Come già affrontato, l’alitosi può presentarsi in qualunque periodo della vita ed essere legata a cause differenti. Nei casi più semplici, l’alito cattivo si può risolvere con rimedi naturali. Qualche esempio? Erbe digestive, tè verde e tè nero, chiodi di garofano, decotti e collutori sono soluzioni più che percorribili.

Esiste però un aspetto che, nella vita quotidiana, non va preso sottogamba: il fumo di sigaretta e gli alimenti da evitare o, quantomeno, da limitare: alcolici, caffè, cibi speziati oppure fritti, infatti, possono incidere in modo negativo sull’alito. 

Leggi anche:
Grazie alle loro proprietà benefiche, frutta e verdure crude aiutano a pulire i denti e combattere la formazione di tartaro.
Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2020
4 minuti di lettura

L’hai trovato utile?

Condividi

Iscriviti alla newsletter di Paginemediche
Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali