Colori e umore: come dipingere le pareti di casa

colori e umore come dipingere le pareti di casa

Vivere a colori può significare vivere meglio. I colori, infatti, non sono soltanto degli accessori, ma sono in grado di condizionare, positivamente o negativamente, la nostra vita ed il nostro umore.

Vestirsi, arredare la propria casa o dipingere le pareti di una stanza con un colore particolare può essere Sintomo di un particolare stato d'animo oppure può aiutare a vivere meglio la vita di ogni giorno.

I colori incidono soprattutto sulle emozioni; ad esempio, il verde ed il viola sono ritenuti colori rilassanti, mentre il rosso o il giallo danno una scarica di energia. Quindi, la scelta di un colore non deve mai essere presa alla leggera, perché può avere delle implicazioni inaspettate.

Il rosso, ad esempio, è il colore della passione in tutti i sensi; aumenta la produzione di adrenalina e spinge all'azione. Chi si veste di rosso vuole comunicare agli altri passione e vitalità, mentre non è consigliabile dipingere le pareti di casa di rosso perché potrebbe produrre un effetto altamente irritante sulla psiche umana.

Magari, sarebbe possibile aggiungere qualche accessorio rosso in cucina, dove questo colore può stimolare l'appetito.

Il giallo, invece, è un colore vivace, che rappresenta il rapporto con gli altri; è il colore che simboleggia la luminosità solare e la spiritualità. È il colore ideale per le persone basse, perché riesce a farle apparire più alte. In casa è meglio evitarlo nella camera da letto per il suo effetto stimolante, mentre può essere utile nella camera dove i ragazzi studiano per vivacizzare l'ambiente. Il giallo 'funziona' come antidepressivo e stimola l'attività renale, digestiva ed epatica. Meglio evitare di accostare questo colore a persone irascibili.

Il blu, infine, è il colore della calma per eccellenza, induce tranquillità e riflessione. Spesso un abito blu viene scelto come abito elegante, al posto del più cupo abito nero. In casa, il blu è il colore ideale per la stanza da letto perché concilia il sonno; inoltre, la cromoterapia con il blu riesce ad abbassare la Frequenza cardiaca, la pressione e la respirazione.

Questo colore va evitato nella stanza di persone che soffrono di depressione, perché potrebbe avere un effetto aggravante sulla Patologia; meglio, quindi, sfumature più chiare, come il celeste o l'azzurro.

Ultimi consigli: evitare, per quanto possibile, il colore nero (soprattutto nel vestiario), spesso associato ideologicamente al giudizio (nero come la toga dei magistrati) o al peccato (la tonaca nera dei sacerdoti) o al lutto; si può essere molto eleganti anche con un vestito blu scuro; scegliere, per il corredino e la stanzetta dei neonati, dei colori pastello, che inducono serenità, tranquillità e calore.

10/04/2015
15/01/2014
TAG: Psicologia | Salute mentale