Guardare la TV: regole di sicurezza

guardare la tv regole di sicurezza

La televisione è un'alleata ed una compagna nei pomeriggi afosi come nelle giornate fredde, quando non è possibile uscire di casa. Ma anche per guardare la TV ci sono delle regole affinché il nostro corpo non ne risenta.

La posizione

La distanza dall'apparecchio è un parametro molto importante per non affaticare la vista e le articolazioni di schiena e testa. Non importa se sia un maxischermo oppure no, piatto, a cristalli liquidi oppure tradizionale; le regole da applicare sono sempre le stesse.

Il televisione va messo ad un'altezza alla quale tutti sono in grado di fissare lo sguardo al centro dell'apparecchio e un po' verso il basso (un tavolino, un carrello, il vano nella parete attrezzata sono i luoghi ideali dove porre il televisore).

La distanza dall'apparecchio deve essere pari a 7 volte la sua grandezza. Tenendo conto che 1 pollice è uguale a 2.54 cm, se avete un televisore da 28 pollici dovrete mettere la TV ad una distanza di circa 5 metri.

L'illuminazione

L'ideale è un'illuminazione diffusa per rendere meno forte il contrasto tra il buio della stanza e le luminosità del televisore. Sconsigliato l'utilizzo di una luce dietro l'apparecchio, perché questo provoca degli aloni intorno ai margini della TV che rendono fastidiosa la visione; buona invece la scelta di un Lume che proietti la luce sul soffitto. Se è pomeriggio, per vedere al meglio la TV è consigliabile abbassare le tapparelle in modo che la luce diventi omogenea.

Come sedersi

Posto che è sconsigliato guardare la TV durante i pasti (sebbene la maggior parte di noi faccia in realtà proprio così) perché, soprattutto se il programma è degno di attenzione o avvincente (un thriller, una partita di Calcio, un programma particolarmente interessante) si mangia più del dovuto e non si assapora nulla, con la conseguenza di avere più fame ed una Digestione più lenta, è sempre meglio avere alle spalle un buon appoggio.

Se sedete sul divano, assicuratevi che il cuscino non sia troppo morbido, perché affondando potreste assumere una posizione sbagliata con la schiena. Se sedete sulla sedia, assicuratevi di appoggiare la schiena allo schienale ed i piedi ben piantati a terra; questa posizione vi permetterà di non sdraiarvi e di mantenere una stazione eretta. Se sedete a terra, appoggiate la schiena contro una parete per non incurvarla e non incrociate le gambe, perché questa abitudine porta al ristagno della circolazione.

I bambini

Sarebbe meglio che i bambini al di sotto dei 3 anni non vedessero assolutamente la televisione perché la loro vista è ancora molto delicata. Quelli più grandi, invece, dovrebbero osservare determinate regole: la TV va guardata per non più di un'ora di seguito oppure per due ore ma suddivise nell'arco della giornata almeno in tre volte.

È buona norma stimolarli a fare qualcos'altro, del tipo giocare nella propria stanza, accompagnare voi o qualcun altro della famiglia a portare fuori il cane, a vedere degli amici che non sono ancora andati in vacanza, ecc. per evitare che si seggano davanti alla TV per troppe ore durante la giornata.

E se...

...vi bruciano gli occhi? Niente di meglio che una camomilla. Lasciatela raffreddare e poi fate degli impacchi sugli occhi; ritorneranno subito alla normalità.
...vi fa male il collo? Riscaldate una sciarpa con un phon ed avvolgetela intorno al collo; il calore vi donerà nuova scioltezza.
...le articolazioni sono bloccate? Scioglietele facendo qualche piccolo esercizio lentamente, magari ruotando la testa a destra e a sinistra alternativamente, alzando ed abbassando le spalle e distendendo le ginocchia e flettendole verso il busto.

In ogni caso, la regola fondamentale è il buon senso e la limitazione.

10/04/2015
05/06/2013
TAG: Occhi e vista | Ossa e muscoli