La fobia è una paura intensa, persistente e spropositata nei confronti di certe situazioni, oggetti o persone che non rappresentano una reale minaccia.
Le fobie comportano in chi ne soffre stati ansiosi e di disagio profondo, fino ad arrivare a vere e proprie crisi di panico: la persona tende a mettere in atto comportamenti di evitamento e non può sottrarsi volontariamente alla sua paura; nei casi più gravi, le fobie arrivano a limitare profondamente l'autonomia del soggetto.
Dal punto di vista clinico, molte di queste paure rientrano nelle cosiddette fobie specifiche, una categoria dei disturbi d’ansia.
Acluofobia
L'acluofobia (o scotofobia - dal greco “paura dell'oscurità”) è una classica fobia di situazione che comporta l'intensa ed incontrollata paura del buio.
L'acluofobico ha paura dell'oscurità in generale, sia dovuta alla notte che ad ambienti non illuminati, nonostante razionalmente si renda conto che non vi è nessuna reale minaccia.
Se la paura è invece limitata solo alla notte, si tratta di nictofobia (paura della notte).
La paura del buio è comune nei bambini, per poi essere risolta man mano che si cresce. Diventa però una vera e propria fobia se persiste anche nell'età adulta e compromette la normale vita del paziente (ad esempio, non gli permette di accedere a uno spazio non illuminato,
Acrofobia
L'acrofobia (dal greco “àkros”, elevato) è la paura dei luoghi elevati.
Le persone che soffrono di questa fobia soffrono di una intensa paura delle altezze e non riescono, ad esempio, ad affacciarsi da un balcone o a salire su un grattacielo.
L'acrofobia spesso nasce da un'esperienza negativa precedente,
È una fobia di situazione piuttosto diffusa e comporta sintomi tipo: tachicardia, tremori, giramenti di testa, sudorazione eccessiva, sensazione di mancanza d'aria e attacchi di panico.
Aerofobia
Con il termine aerofobia (o aviofobia) viene definita la paura di volare.
Nonostante l’utilizzo ormai molto diffuso dell’aereo, la paura di volare è molto comune e può manifestarsi con diversi livelli di intensità: c'è chi riesce ad affrontare il volo anche se soffre di sintomi ansiosi (spesso prendendo l'aereo solo se strettamente necessario) e chi invece non riesce in nessun modo a controllare la fobia e a “costringersi” a volare.
La paura di volare in genere è legata all’idea di non avere la situazione sotto controllo e alla necessità di doversi affidare a un pilota.
I sintomi dell'aerofobia – tremori, tachicardia, difficoltà a respirare, vertigine, paura di morire - si presentano in maniera più intensa prima dell'imbarco, nelle fasi del volo percepite
Agorafobia
L'agorafobia è un disturbo d’ansia caratterizzato da una forte paura o ansia che nasce quando una persona si trova in luoghi o situazioni percepite come difficili da lasciare oppure dove teme di non poter ricevere aiuto rapidamente in caso di malessere.
Chi ne soffre vive il timore di perdere il controllo o di non riuscire a mettersi in salvo in presenza di un pericolo o di un improvviso stato di ansia; per questo tende a evitare determinate situazioni e a limitare le uscite, considerando la propria abitazione come l’ambiente più sicuro.
È una delle manifestazioni più invalidanti, in quanto chi ne soffre spesso non riesce ad uscire di casa senza soffrire di forti attacchi di panico.
Amaxofobia
L'amaxofobia (dal greco “amaxos”, carro) è la paura di guidare un'automobile o un motociclo.
Chi ne soffre tende a evitare la guida (soprattutto se è da solo e in circostanze in cui ritiene “critiche”,
Le cause possono essere essenzialmente due: l'amaxofobia può essere dovuta ad insicurezza cronica o può nascere in seguito a un Trauma causato da un incidente, che può aver coinvolto diretto o di persone care in incidenti stradali.
Aracnofobia
L'aracnofobia (dal greco “aracno”, ragno) è una irrazionale paura dei ragni.
L'aracnofobia - una classica fobia di animali - può presentarsi in vari livelli, dal semplice disgusto a forme più forti di repulsione, fino a un livello di orrore incontrollabile (in alcuni casi anche la foto di un ragno può scatenare la fobia) che può causare veri e propri attacchi di panico.
È una fobia molto diffusa ed è legata a molti dei significati che il folklore e l’immaginario collettivo associano ai ragni.
Quando chiedere aiuto
Provare paura è normale, ma una fobia può diventare un problema quando l’ansia diventa intensa e persistente e porta a evitare situazioni quotidiane, relazioni o attività importanti. Se vuoi passare all'azione e capire come ritrovare un equilibrio emotivo segui il percorso "Benessere Psicologico" di Paginemediche.
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Molti nomi di fobie derivano dalla tradizione divulgativa e non rappresentano diagnosi cliniche ufficiali.
Per approfondire:




