La scoliosi è una deformazione strutturale della colonna vertebrale: una condizione di dismorfismo che implica una curvatura laterale e una rotazione delle vertebre. Il paziente presenterà spalle non allineate e scapole dalla diversa prominenza, fianchi irregolari e le anche di diverse altezze.

Sebbene si tratti di un disturbo non raro, le cause della scoliosi non sono ancora del tutto note. Potrebbe esserci una componente ereditaria a pesare sulla sua insorgenza, ma bisogna chiarire un aspetto: va distinta la scoliosi vera e propria da un atteggiamento posturale per così dire scoliotico. Essendo una deformazione strutturale della schiena, la scoliosi non si può prevenire né il paziente può correggere la deviazione volontariamente.

Un atteggiamento scoliotico invece (come trasportare ripetutamente lo zaino pesante soltanto su una spalla) non produce una deformazione strutturale ma porta a delle posture sbagliate che devono essere corrette. Qualche suggerimento di esercizio ad hoc arriva da un opuscolo redatto dal Servizio sanitario della regione Emilia-Romagna.

Esercizi per la scoliosi

  1. Un primo esercizio, da sdraiati su un tappetino e con le ginocchia flesse, consiste semplicemente nel fare aderire la regione lombare al tappeto spingendo verso il basso con i muscoli addominali.
    Partendo poi dalla stessa posizione (supini, ginocchia flesse, piedi a terra) sollevare le gambe mantenendo sia le ginocchia sia le anche piegate di 90° e tornare poi alla posizione di partenza. Ancora, da supini con le ginocchia flesse e i piedi a terra, sollevare i piedi dal tappeto ed estendere le gambe in verticale, prima l’una poi l’altra, flettendo poi sul ginocchio e tornando alla posizione iniziale.
    Sempre dalla nostra posizione iniziale possiamo spingere con la mano destra sul ginocchio sinistro sollevando da terra leggermente soltanto la nuca, e poi fare lo stesso movimento con gli arti opposti. 
    Con le mani dietro la nuca, infine, solleveremo la testa e le spalle fino alle scapole mantenendo i gomiti aperti. Per concludere questa serie di esercizi da svolgere supini, partendo dalla nostra posizione iniziale, solleveremo le gambe unite e le ginocchia piegate facendo aderire bene la regione lombare a terra.
     
  2. È il momento a questo punto di metterci in ginocchio seduti sui talloni. Da qui abbasseremo gradualmente il dorso scivolando in avanti con le mani, lentamente, e allineando il capo con il busto.
     
  3. Possiamo ora sederci su uno sgabello con le braccia che scendono lungo i fianchi. Tentiamo l’autoallungamento del rachide: tenendo il mento retratto, appiattire la curva lombare e stendere la regione dorsale (tutte le figure nel pdf qui).
    Ancora seduti sul nostro sgabello, lasciando le braccia lungo i fianchi proviamo a inclinare il busto in avanti.
    Ripetiamo l’esercizio dell’inclinazione del busto portando questa volta le braccia a candeliere (con o senza pesi) mantenendo il rachide allineato e il mento retratto.
    Sempre seduti sullo sgabello, staccare la coscia mantenendo la gamba sollevata per 10 secondi. Ripetere l’esercizio a gambe alterne.
     
  4. Per concludere, ci mettiamo in piedi appoggiando la schiena a una parete: il dorso deve aderire bene, gli arti inferiori devono stare invece distanziati dal muro. Ancora da in piedi, senza appoggiarci al muro, possiamo sollevare un braccio ed elevare contemporaneamente la gamba opposta: braccio destro e gamba sinistra alzati, e poi braccio sinistro e gamba destra di nuovo alzati.
    Prima da fermi poi in movimento. Infine, mantenendo entrambe le braccia sollevate bisognerà alzare alternativamente prima la gamba destra e poi la sinistra.

Questo è uno piccolo insieme di suggerimenti di esercizi semplici da mettere in pratica ovunque, ma per correggere la postura scoliotica ce ne sono molti altri che possono essere eseguiti con facilità. Per i casi più complessi un aiuto esperto da un fisioterapista è invece la soluzione più efficace e più breve per stare in forma con la schiena.