Crosta lattea: cos'è e cosa fare
31 Ottobre 2012
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1 minuto

Crosta lattea: cos'è e cosa fare

L'olio di mandorle è utile per la cura della crosta lattea, un disturbo comune a molti lattanti dovuto a un'eccessiva produzione di sebo.
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Con questo termine si definiscono le lesioni squamose (croste) che compaiono sul cuoio capelluto, sulle sopracciglia o in altre zone del corpo dei lattanti tra le due e le nove settimane di vita. Non sono assolutamente preoccupanti, dato che non comportano alcuna conseguenza e alcun disturbo se non quello estetico e, in genere, scompaiono spontaneamente dopo poche settimane.

A cosa è dovuta

Il nome della crosta non deve trarre in inganno: contrariamente a quanto ritenuto dalla tradizione popolare, questo disturbo non ha nessun legame con l'alimentazione del lattante (Allattamento al seno o con latte artificiale). Altresì, la crosta non è dovuta ad alcuna trascuratezza della mamma in fatto di igiene, per cui è sbagliato 'sentirsene in colpa'.

Il nome tecnico è 'dermatite seborroica', proprio perché questo disturbo (che non causa alcun fastidio al bambino) è dovuto ad un'eccessiva produzione di sebo; ancora non sono note le cause di questo problema, che raramente è così grave da richiedere al pediatra la prescrizione di creme cortisoniche, a basso o medio dosaggio.

Secondo alcuni studiosi potrebbe essere determinato da una stimolazione eccessiva delle ghiandole sebacee ad opera degli ormoni materni presenti nell'Organismo del bambino fino al terzo mese, mentre altri sostengono che la crosta sia dovuta alla candida albicans, una particolare specie di fungo.

Le cure

In genere la Crosta lattea scompare spontaneamente dopo poco tempo; nel periodo in cui il bambino ne è affetto è consigliabile lavargli la testa almeno una volta a settimana con un prodotto dolce e massaggiargli le croste con un batuffolo imbevuto di olio di mandorle o con una soluzione di acqua e bicarbonato.

Nello spazzolare i capelli del lattante (con un pettine fine o una spazzola morbida) bisogna fare attenzione a non irritare il cuoio capelluto lì dove è presente la crosta, né ad urtare la delicata zona della 'fontanella' quella sorta di depressione posta al centro del cranio che rende possibile la crescita dello stesso. Le croste non ancora morbide non vanno mai rimosse forzatamente.

Curiosità

La crosta lattea, assolutamente non presente nei bambini al di sopra dei 3 anni, può stranamente ripresentarsi nell'adolescenza o in età adulta, sotto forma anche di una forfora grave.

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