Gravidanza: tutto quello da sapere su diagnosi, condotta e alimentazione

gravidanza tutto quello da sapere su diagnosi condotta e alimentazione
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Che cos'è la gravidanza?

È lo stato fisiologico in cui si trova la donna quando porta nel proprio organismo il prodotto del concepimento. Inizia nel momento in cui avviene la fecondazione e si conclude con l'espulsione del feto.

Quanto dura

La durata della gravidanza, dal giorno della fecondazione al momento del parto, è di circa 266 giorni pari a 38 settimane.
Dato che non si può essere a conoscenza del giorno in cui avviene la fecondazione, si prende in considerazione il primo giorno dell'ultima mestruazione, che è la data che la donna può riferire con una certa sicurezza. Dato che la fecondazione avviene circa 14 giorni dopo l'inizio della mestruazione, la durata che viene considerata è 266 + 14 = 280 giorni, pari a 40 settimane o 9 mesi.

Diagnosi

La donna sospetta di essere gravida perché, in periodi in cui ha rapporti sessuali, le salta la mestruazione. Questo è un segno di probabilità che deve essere confermato da segni di certezza. La conferma la si ha dosando la ßHCG nel sangue o nelle urine. Il test è positivo già qualche giorno dopo la fecondazione. Dalla 5a settimana la certezza può essere data anche da un esame ecografico.

Come comportarsi in gravidanza

Durante la gravidanza è corretto praticare periodici controlli medici.
L'epoca giusta per la prima visita è l'8a-9a settimana nella quale sarà praticato un esame clinico ed un esame ecografico, e prescritti tutti gli esami ematochimici necessari. Successivamente le visite da praticare sono una al mese fino al 7° - 8° mese, e una ogni 15 giorni fino al Parto. In una donna perfettamente sana la frequenza può essere inferiore, maggiore in una gravidanza a rischio.
È importante che la donna controlli regolarmente il peso corporeo e la pressione arteriosa, ed esegua l'esame delle urine.

Per quanto attiene il controllo ecografico sono sufficienti tre esami.
Il primo esame ecografico tra la 9a e l'11a settimana valuta l'epoca di gravidanza, permette un riconoscimento precoce di una gravidanza gemellare e di patologie della gravidanza.
Tra la 20a e la 22a settimana si esegue l'ecografia strutturale.
L'ecografia tra la 32a e la 34a settimana serve per lo studio della placenta e per lo screening del ritardo di crescita intrauterino.

Alimentazione in gravidanza

La gestante ha necessità di un'Alimentazione completa e variata con valore energetico superiore di circa il 20% a quello della donna sana non gravida.
Il fabbisogno in gravidanza è di 2300-2400 calorie al giorno che devono essere assicurate per il 15% da proteine, per il 25% da Lipidi e per 60% da glicidi.
Gli alimenti che assicurano l'apporto di proteine sono le carni magre, il pesce, le uova, i formaggi freschi, evitando quelli che contengono più del 50% dei grassi, ed il latte.
Per quanto riguarda i glicidi l'apporto viene assicurato dalla pasta, dal pane, dal riso e dalla frutta fresca.
Il fabbisogno di lipidi deve essere coperto prevalentemente con grassi vegetali come l'olio d'oliva ed il burro crudo. Sono da evitare lardo, strutto, salumi, salsicce e numerosi dolciumi i quali ne contengono una quantità eccessiva.
L'alimentazione deve essere completata con cibi che contribuiscano a coprire l'elevato fabbisogno minerale e vitaminico. Questi sono frutta fresca, legumi, patate, carciofi, spinaci, broccoli, cavoli, carote, sedano, pomodori freschi, cipolle, pane integrale, mais, lenticchie, etc.

Attività fisica e lavoro

L'attività fisica deve essere moderata. Sono molto utili passeggiate all'aperto e su terreno pianeggiante, in quanto favoriscono l'ossigenazione, la circolazione venosa degli arti, il tono muscolare e la digestione.
Sono permesse le attività sportive rilassanti come nuoto e bicicletta, mentre sono da evitare quelle che richiedono notevole impegno psicofisico come tennis, calcio, danza, etc.
I lavori domestici possono essere continuati evitando quelli faticosi, facendoli seguire da adeguati periodi di riposo. Il lavoro intellettuale è compatibile con la gravidanza anche se è diminuita la capacità di concentrazione. Possono essere dannosi i lavori che richiedono sforzi fisici come i lavori nei campi e nelle fabbriche.
Nociva è anche la permanenza in ambienti di lavoro polverosi oppure dove vi sia esposizione a sostanze tossiche o radiazioni.

Tutela giuridica

Le donne gravide vengono assistite nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale.
Per la tutela delle lavoratrici madri è stato emanato un complesso di norme con la legge 30-12-1971 n.° 1204 che vieta i lavori faticosi e rischiosi e prevede l'astensione obbligatoria dal lavoro con relativo trattamento economico.

Complicanze in gravidanza

La gravidanza può essere complicata da condizioni avverse che possono essere preesistenti o insorgere durante essa. In tal caso parliamo di gravidanza a rischio.

19/01/2017
06/02/2007
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