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Calo del desiderio

calo del desiderio

Innanzitutto è bene sottolineare che il calo del desiderio non è un vero e proprio problema, ma un fenomeno molto diffuso e in aumento, che coinvolge, secondo le ultime statistiche, circa il 34% delle donne e il 16% degli uomini. Colpisce molto anche le coppie giovani, a differenza di quello che si potrebbe pensare.

Ma cosa succede? La spiegazione è chiara e semplice. Il desiderio, la libido sessuale, ha un ciclo di vita, come tutte le cose che appartengono alla sfera umana.

Al principio, una coppia ha il desiderio e la curiosità di conoscersi meglio. Dopo un po' questo diminuisce e anche la passione più bruciante tende ad affievolirsi.

A meno che non capiti qualcosa che riaccenda la passione, facendo vivere alla libido della coppia una nuova stagione felice, un nuovo ciclo. I motivi del calo del desiderio sono molteplici, possono essere semplicemente noia, routine, stress e ansie, come quella di invecchiare.

Sono soprattutto le donne a soffrire di quest’ultima, pensando di non essere più attraenti per il loro partner. Diventano tanto ossessionate dal loro corpo e dalle sue presunte imperfezioni da dimenticare il lato giocoso della sessualità. Per l’uomo, al contrario, spesso è molto più erotico un atteggiamento solare e ludico, aperto e seduttivo che un fisico perfetto in ogni particolare.

Anche la depressione è un motivo importante di calo del desiderio: quando uno dei due comincia a perdere la fiducia in se stesso, sorgono pensieri negativi e si teme che l’altro non lo desideri più o che non abbia più alcuna attrazione.

Come fare per uscirne? Bisogna prima di tutto affrontare il problema, parlandone con il partner e facendo un’autoanalisi, chiedendosi quando questo calo di desiderio è cominciato.

I motivi potrebbero essere, infatti, anche nell’insoddisfazione sul lavoro, in eventuali perdite di affetti e familiari, ma ci potrebbe essere anche dietro il fatto di non amare più il proprio partner. Potrebbero esserci anche problemi fisiologici: in questo caso meglio rivolgersi al ginecologo o all’andrologo.

Se ci si è chiariti almeno con se stessi e si ha voglia di continuare la storia con il proprio partner, è necessario riattivare il desiderio. Come? Creando un clima disteso, senza ansie, cercando di guardare il partner come se fosse la prima volta, secondo un altro punto di vista.

Guardare le sue forme, studiarlo e al contempo ascoltare le sue richieste e trasmettergli messaggi piacevoli. È importante anche ripristinare un rapporto privilegiato con il proprio corpo, riscoprirlo, ridando vita alle fantasie erotiche condivise con il proprio compagno, cercando di ritrovare anche la giusta dimensione ludica.

L’importante è non nascondersi dietro sensi di colpa o convincimenti errati, motivazioni di comodo o scuse ipocrite, facendo chiarezza con se stessi e con il partner per ritrovare l’armonia sessuale.

07/08/2015
27/11/2013
TAG: Psicologia | Salute mentale | Organi Sessuali | Sessualità