10-03-2004

A mia madre (80 anni) è stato diagnosticato un

A mia madre (80 anni) è stato diagnosticato un adenocarcinoma endometroide g2, ma dalla TAC, dato interessamento peritoneale e metastasi epatiche multiple (senza, stranamente, evidenza di interessamento ai Linfonodi) è risultato inoperabile. Attualmente è in Terapia ormonale (Con PRovera 250 mg). Iniziata da pochi giorni. I marcatori tumorali, CA19.9 soprattutto, sono molto elevati. Le cellule della Biopsia hanno evidenziato la presenza di recettori ormonali evidenti. Quali sono le speranze di una risposta positiva alla terapia? E quale può essere il beneficio medio sperabile in caso positivo, in qualità e allungamento della vita? Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Le possibilità di risposta all’ormonoterapia in tale caso non sono elevate, ma, data l’età della paziente, un diverso approccio terapeutico (chemioterapia) potrebbe essere complesso. In caso di mancata risposta al trattamento ormonale va comunque considerata la possibilità, da valutare sulla base delle condizioni generali e delle eventuali patologie concomitanti, di ricorrere a farmaci chemioterapici specifici.
TAG: Oncologia | Tumori
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