03-02-2004

A seguito trattamento eswl per calcolosi renale

A seguito trattamento ESWL per calcolosi renale caliciale media, ho riportato un'Ematoma epatico sottoglissoniano nel 6 segmento di 6*3*7 cm senza apparente versamento. A distanza di 20 gg. le dimensioni dell'ematoma non si sono ridotte. Quali sono le conseguenze sulla funzionalità dell'Organo e le alternative chirurgiche? E' possibile una Cirrosi per ostruzione del dotto biliare? La posizione del calcolo renale è compatibile con la posizione della lesione epatica? Il litotrittore era mirato non ad arte? Grazie. Distinti saluti
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
In generale, la presenza di un ematoma, anche delle dimensioni da lei descritte, non rappresenta un motivo tale da giustificare una cattiva funzione epatica e quindi non si ritiene opportuno intervenire chirurgicamente, a meno che non insorgano delle complicazioni. E’ in linea di massima possibile che da una ostruzione delle vie biliari possa derivare da una cirrosi epatica (Cirrosi biliare secondaria), ma ciò è alquanto improbabile nel suo caso. Per la risposta agli altri quesiti non è possibile esprimersi in quanto è necessario essere a conoscenza di ogni particolare dell’intervento, cosa che manca del tutto dalla sua descrizione.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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