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Esperto Risponde

Accertamenti di prima istanza per eventuale trombosi post-chirurgica

Buongiorno,ho subito circa 3 settimane fa un intervento chirurgico di asportazione alla spalla destra all' altezza della scapola di un istiocitoma fibroso intervento durato circa 20 minuti .La sera dell' intervento avevo dolori alla zona destra del petto e dolori lievi al braccio sinistro.Oggi mi hanno tolto i punti ma il dolore al braccio sinistro aumenta praticamente il dolore e dall' articolazione della spalla al gomito sono delle fitte molto forti ma il braccio libero da queste fitte funziona bene ora mi chiedo se questi dolori sono dovuti al trauma del mio intervento.Perche girando su internet ho potuto leggere anche di trombosi alle braccia dopo interventi chirurgici...GRAZIE.
Risposta del medico
Dr. Rosalia Lavagno
Dr. Rosalia Lavagno
Specialista in Chirurgia plastica‚ ricostruttiva ed estetica
Gentile Signore, partendo dalla causa della sua principale preoccupazione, inerente alla eventuale trombosi venosa post chirurgica, tengo a specificarle che questa è una complicanza più comune quando occorre agli arti inferiori, seppur possibile anche agli arti superiori. E' importante sottolineare il necessario dato anamnestico personale di una eventuale diatesi trombotica preesistente all'evento chirurgico. Non credo che l'intervento chirurgico, a cui si è sottoposto, sia per la sua durata che la sua natura, possa giustificare un tale quadro. E' comunque buona norma effettuare due controlli: uno ematochimico per la valutazione del profilo coagulativo ( comprensivo di D-dimero, fibrinogeno e di un emocromo per valutare la conta piastrinica), il secondo è un controllo mediante ecocolor doppler venoso e arterioso dell'arto in oggetto. Per quanto riguarda il dolore toracico, credo sia più probabilmente conseguente alla posizione assunta durante l'intervento. Le consiglio, se desiderasse avere un controllo per il quadro cardiologico, di effettuare un elettrocardiogramma e valutare i valori CK-MB e TnT e TnI. Per tali accertamenti può pertanto fare riferimento al chirurgo da cui è stato operato o fare riferimento al suo medico curante.
Risposto il: 10 Luglio 2012