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Esperto Risponde

Ad integrazione della consulenza richiesta di cui

Ad integrazione della consulenza richiesta di cui al cod. MA5J74W7 si precisa che l'ipocinesia trovasi nella parete ant. v.sx, ipo-acinesia apice v. sx e non come erroneamente da me comunicato nel v. dx. ,di cui mi scuso, per l'errore di battitura. Per quanto riguarda i controlli ecografici, il precedente era stato effettuato ad ottobre 2006 e gli altri a cadenza annuale e in nessuno di questi era stato diagnosticato alcun trombo. Alla legittima domanda da me fatta al cardiologo sul periodo durante il quale questi si sarebbe formato, il medico mi ha spiegato che solo in quest'ultimo controllo è stato possibile individuarle questa formazione grazie ad un sistema diagnostico a più alta definizione di cui si è dotato. Dunque sconosce il periodo dell'eventuale formazione. Da una comparazione con il precedente eco invece sembra che questo già esistesse e probabilmente sia sfuggito alla diagnosi. Sono perplessità che mi porto dietro e alle quali cerco una risposta coerente. Nel dubbio, chiedo se la costituzione di questo trombo possa farsi risalire a 10 anni addietro ed essere la causa o concausa dell'infarto subito e non essere stato individuato per carenza di attrezzature diagnostiche adeguate o altro (considerando la sua refrazione agli ultrasuoni che propende per un corpo già calcificato) oppure possa risalire ad un periodo più recente a seguito di depositi formatisi nella parte ipoacinetica? Quali sono i rischi a secondo del tempo in cui si è formato? Se risale a periodi recenti se ne possono formare altri? A questo punto mi suggerite altri controlli più accurati e mirati? Coma bisogna prevenire altre eventuali formazioni e l'esistente si può in qualche modo disgregare? Grazie
Risposta del medico
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Non conosco il suo caso ma da quanto ho capito non è importante sapere a quando risale la formazione trombotica ma fare una attenta valutazione della massa anche con un’ecocardiografia transesofagea che è un esame che definisce meglio la formazione. Potrebbe essere opportuno iniziare terapia con anticoagulanti se si sospetta un’insorgenza recente e monitorare con ecocardiogrammi seriati le dimensioni della formazione trombotica. Se si propende per una formazione vecchia è consigliabile comunque fare ecocardiogrammi seriati e assumere anticoagulanti.
Risposto il: 25 Maggio 2007