15-09-2006

Adenoma

Gentilissimo Dottore. Le scrivo per provare a trovare chiarezza su un tema che mi sta molto a cuore. Da circa 1 anno ho scoperto (facendo 1 ecografia all'addome) di avere una massa di circa 6 cm sul fegato e precisamente sul lobo caudato. Dopo i primi onorevoli consulti, a posteriori affermo "tutti sbagliati", che mi avevano diagnosticato un ingrossamento del fegato dovuto probabilmente a ragioni genetiche, circa 4 mesi fa mi sono decisa, in autonomo, di fare 1 risonanza magnetica con liquido di contrasto la quale ha evidenziato che il tessuto di cui è formata questa massa non è dello stesso tipo del fegato e la diagnosi protendeva di più verso un adenoma al lobo caudato. Ho eseguito in seguito una ecografia con liquido contrasto la quale invece avrebbe evidenziato VEROSIMILMENTE una iperplasia nodulare focale. Programmata per eseguire una biopsia è stato possibile effettuare solo 1 esame citologico in quanto la vicinanza con la vena cava e la cistifellea rende difficoltosa la biopsia. A questo punto della situazione mi hanno confermato l'impossibilità di stabilire di cosa si tratti realmente (adenoma o iperplasia). Ho solo due strade: sperare che Dio me la mandi buona e monitorare la massa ogni 3 mesi o operare (con tutte le difficoltà e pericolosità che causa la posizione della massa da asportare). Io sono davvero spaventata e confusa. Cosa mi consiglia? Cosa fare? A chi rivolgermi? Grazie tante per la risposta che sicuramente mi farà pervenire.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Riteniamo che nessuna delle due diagnosi sia meritevole di intervento chirurgico. Comunque è utile rivolgersi ad un Centro altamente specializzato per queste problematiche, quale la Epatologia dell’Ospedale Niguarda di Milano diretta dal prof M. Colombo.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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