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29-11-2018

Affanno e difficoltà nel deglutire

Salve Dottore, sono un ragazzo di 23 anni, alto 1.72 e peso 60 kg. Premetto che questo peso l'ho raggiunto in questo mese e mezzo in quanto prima ero sovrappeso avendo esagerato molto anche nel mese estivo. Tutto cominciò appunto a fine settembre quando dopo ogni pasto, ma in particolare modo durante lo stesso pasto mi partiva questo senso di affanno e di sazietà precoce. Questo mi fece anche quando ero più piccolo ma dopo una settimana il tutto passava. Allora pensi si trattasse semplicemente di aver abusato di cibo così cercai di mangiare di meno, ma nonostante ciò l'affanno non passava (scompariva dopo un'ora, al massimo un'ora e mezza). La settimana dopo però mi recai subito al pronto soccorso in quanto appena misi un pezzo di carne in bocca vidi che rimase bloccato in gola e cominciai ad avere un malessere generale (tachicardia, affanno e difficoltà respiratoria. Arrivato in pronto soccorso mi dicono solamente che ho una leggera faringite, ecg normale. Il giorno seguente nuovamente stessi sintomi, andai nuovamente in ospedale e dalle analisi tutto nella norma, rx al torace anche normale. Tornai a casa ma la difficoltà nel mangiare diventava sempre maggiore tant'è che per una settimana non mangiai praticamente nulla. Il lunedì seguente andai dal mio medico di base il quale mi disse che avrei dovuto effettuare un esame cardiologico, alla tiroide ed eventualmente allo stomaco (tutti tra pronto soccorso e medico di base mi dicevano che la gastroscopia non al dovevo effettuare). Allora andai da cardiologo ma apparte l'essere un po' tachicardico, nulla. Dalla tiroide ugualmente nulla. Allora prima di andare dal gastrointerologo andai anche dall'otorino il quale mi diagnosticó faringite cronica ipertrofica ben marcata, forse da reflusso, forse da ernia iatale. Dissi anche che comunque raramente accusava un po' di bruciore allo stomaco ed in gola, dolore alla schiena, orecchie tappate al mattino e una sensazione di bolla d'aria nello stomaco e nella gola. Mi diede una cura composta da 2 spry lentivi per la gola, refluward e pantoprazolo per lo stomaco. La difficoltà nel deglutire è lievemente migliorata anche se ad oggi fatico a mangiare cose solide e mangio solo pastina con frullato di carne di pollo e zucchine(senza brodo). Ma quella necessita di dover effettuare respiri sempre più profondi aumentava di giorno in giorno. Fui portato molte volte al pronto soccorso tra mattina e sera, ma tutto nella norma, ecg sempre nella norma. La settimana seguente allora andai da una dottoressa amica di famiglia la quale mi effettuó un'ecografia alla tiroide ed un'eco addominale, dove riscontró una forte presenza di meteorismo. Allora mi disse di effettuare una cura con relax col e di effettuare anche analisi per la presenza di h.p.(risultato positivo). Allora andai dal gastrointerologo il quale mi disse che dovevo cominciare la cura per l'helicobacter con lucen 40 mg e pylera (cura che ho fatto per 4 giorni ma che ho dovuto interrompere in quanto troppo pesante). Inoltre dissi al dottore che notai una piccola macchiolina di sangue rosso vivo sulle feci(solo su una pallina in quanto non andavo a bagno da circa una settimana e mezzo ed ero andato duro). Le due mattine successive invece notai sempre del sangue sulle feci ma di un rosso più chiaro. Allora il gastrointerologo disse di effettuare anche colonscopia per escludere la presenza di qualcosa di grave, ma 3 giorni prima dell'esame effettuati nuovamente le analisi del sangue ed il medico del pronto soccorso, al quale spiegai la situazione, mi rassicuró dicendo che per quanto riguarda la colonscopia non era necessaria effettuarla in quanti le analisi erano perfette. Allora il mercoledì seguente effettuati la gastroscopia ed il resoconto del medico fu questo:esofago regolare per motilità delle pareti ed aspetto della mucosa. Linea Z coincidente con la giunzione G E che appare in sede. Cardias beate. Stomaco normalmente distensibile con normali quantità di succo gastrico a digiuno ;regolare disegno plicale, la cui mucosa presenta un aspetto variegato come da gastrite cronica. Biopsia. Piloro in asse, mobile e pervio come di norma. Bulbo duodenale e D2 endoscopicamnte nella norma. Effettuata la gastroscopia diciamo che mi sentii meglio per circa due giorni, anche se comunque quelle fasi di affanno continuavano(ma in maniera inferiore rispetto a prima). Fine settimana riandai dall'otorino il quale però mi disse che la faringite in forma minore c'era ancora e che oltre a rieffettuare la cura con i due spry per la gola dovevo prendere anche uno per il naso in quanto il mio naso è chiuso (fatto sta che ho anche il setto nasale deviato, ma non e ho mai sofferto, anzi). Purtroppo queste fasi di affanno e di blocco del respiro si ripresentarono con il passare dei giorni e fui portato nuovamente al pronto soccorso. Saturazione 99 su 100,ecg normale, esami normali (anche se ho riscontrato rispetto a quelli della settimana precedente i valori dei leucociti elinfociti segnati in nero(anche se rispetto al valore normale erano sballati di poco) una diminuzione delle piastrine a 186 e un aumento del livello di potassio. Tornato a casa la situazione rimane la stessa (il mio medico mi ha prescritto anche di prendere dello xanax nelle fasi più acute proprio per rilassarmi anche se ho notato che questo senso di dover effettuare respiri profondi alterni a respiri normali persiste ugualmente). Ieri inoltre ho effettuato anche la spirometria proprio per diciamo eliminare qualsiasi dubbio ed anche lì tutto nella norma. Sinceramente dottore non so più cosa pensare. Mi rivolgo a lei perché tutto cominciò durante e dopo i pasti, mentre adesso è diventata una routine che mi segue quotidianamente (ho dovuto interrompere l'università, non esco più ed ho perso 14kg arrivando appunto a pesarne 60).la gente pensa che io sia diventato pazzo, e che mi sto inventando tutto. Al pronto soccorso l'altra sera mi hanno trattato come fossi un pazzo mentale, dicendomi che quando sento la necessità di effettuare questi respiri profondi non devo farli, ma devo respirare normale). Girovagando su internet inoltre ho letto di questa patologia :sindrome di rhomoeld e volevo chiederle se è proprio questa quella che mi prende, perché comunque bruciore di stomaco frequente o dolore retrosternale non e ho, per assoggetarlo al reflusso, ma la mattina mi sveglio con la gola praticamente fresca, una sorta di bruciore che non saprei spiegare. Inoltre quando faccio questi respiri più profondi mi sembra di non riuscire a prendere l'aria necessaria per riempire i polmoni. Vorrei chiederle cosa ne pensa, se i medicinali che sto prendendo quali lucen (mattina e cena) refluward (pranzo, cena, e prima di coricarsi) sedo calcio gola, zefimar e relax col vadano bene. Sinceramente non so più che fare e a chi rivolgermi. Inoltre io mio medico di base leggendo la cartella della gastroscopia ha detto che soffro di reflusso e di ernia iatale, mentre il gastrointerologo ne sulla cartella ne a voce a detto ciò. Sinceramente non so a chi credere e non so cosa fare. Inoltre bevo anche tisane per alleggerire lo stomaco. Dottore, tengo inoltre a precisare che io fino a qualche mese fa mi allenavo facendo pesistica, correndo e andando al mare(e questo affanno non lo avevo, anzi, stavo praticamente bene). Quindi vorrei chiederle se tutto questo malessere generale (il dover effettuare respiri profondi in maniera costante, il senso di pienezza precoce, questa faringite cronica) possa dipendere da cosa. Premetto che non ho mai sofferto d'ansia in vita mia, ultimamente sono capitate delle situazioni in famiglia ma diciamo che non è che ne abbia dato troppo peso, anzi, a dirla tutta sono un tipo piuttosto sbarazzino, solo che da un mese e mezzo la situazione è questa, si è totalmente capovolta riducendomi la qualità della vita drasticamente. Vorrei chiederle infine se quello detto dall'infermiera del pronto soccorso sia vero, nel senso che devo sforzarmi di respirare normale senza effettuare respiri profondi, anche quando ne sento la necessità, e se mi succede qualcosa a livello cardiaco ed in generale degli organi. Infine dottore vorrei dirle che comunque quando evacuo le mie feci solo diciamo medie/sottili e a volte sono piccole, a volte sono normali. Il colorito comunque è marrone verde(sarà anche il fatto che mangio sempre frullato di zucchine e petto di pollo) Spero di essere stato il più esaustivo possibile dottore, mi scusi per l'essermi dilungato troppo ed attendo una sua risposta nel più beve periodo. Grazie e buona giornata.
Risposta di:
Dr. Pietro Di GregorioDottore Premium
Specialista in Gastroenterologia e Malattie infettive
Risposta
Egregio Signore, ho letto con attenzione la sua anamnesi ma non posso darle alcun consiglio per la complessità dei problemi esposti. Ritengo che sia utile una consulenza psicologica e in caso di non competenza un ricovero ospedaliero presso una divisione di medicina generale
TAG: Gastroenterologia
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