Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

05-12-2018

Affanno e difficoltà nel deglutire

Salve. Sono un ragazzo di 20 anni e da circa un mese e mezzo ho problemi con la respirazione. Tutto cominciò dopo i pasti (premetto che nei mesi estivi ho esagerato molto con il cibo ingrassando notevolmente). Adesso invece il mio peso corporeo è di 58kg per un altezza di 1.72. In questo mese e mezzo ho effettuato numerose visite, tra cardiologo(tachicardia sinusale), gastroscopia (gastrite cronica e cardias beante), eco addominale (numerosa quantità di gas a livello intestinale pancreatico), otorino (faringite cronica ipertrofica di grado ben marcato dipendente da reflusso o ernia). Numerose sono state anche le analisi fatte risultate tutte nella norma(anche numerosi rx al torace risultati nella norma) . Adesso però mi trovo ricoverato in ospedale perché il dottore ha notato un livello di potassio alterato, gli anticorpi tiroidei sballati(ho una forma di tiroide autoimmune) e sono risultato positivo anche al test helicobacter che ho curato per 4 giorni con pylera ma che ho dovuto interrompere per i danni che mi provocava. Ora sto facendo nuovamente tutte le analisi e gli esami necessari per determinare questa condizione di dover respirare più a fondo, di fasi in cui il respiro anche a riposo si blocca, di tachicardia incontrollabile(raggiungo anche i 110 battiti a riposo). Inoltre ho anche problemi di evacuazione (stamani sono andato duro, poche palline, mentre pomeriggio normali pezzi ma che mi hanno comportato il graffiare dell'ano, ho notato il sangue dopo 4-5 volte che mi pulivo ed il sedere bruciava molto). Visto che ho paura e l'ansia in questo mese e mezzo mi ha anche aumentato la problematica, vorrei chiedere questa necessità di dover effettuare respiri profondi(in particolare modo dopo i pasti, che tra l'altro sono pochi cucchiai di pasta con zucchine e fettina di pollo frullata), quando mi alzo e sono in piedi non respiro bene e mi parte la tachicardia, come se i polmoni non riuscissero diciamo a svuotarsi completamente e mi costringono ad effettuare questi respiri più profondi), come se lo stomaco è l'intestino fossero più dilatati del solito e andassero a premere sui polmoni causandomi la necessità di dover fare respiri più profondi. Attendo in una risposta esaustiva ed al più presto possibile.

Risposta di:
Dr. Gabriele Di Lorenzo
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Medicina interna
Risposta
Gentile Signore, non la posso aiutare come vorrei perché non la posso visitare. Inizio dal peso 58Kg in un soggetto alto 172 cm è normale. Sembra che i disturbi da lei descritti dimagramento, stato ansioso, alterazione dell'alvo, irrequietezza, potrebbero rientrare in una patologia da ipertiroidismo. Se è ricoverato, come ha scritto, parli con i Medici e si faccia dire la loro ipotesi diagnostica, e in caso riscriva facendo riferimento alla sua prima lettera ed inserendo quanto le hano detto i Medici. Cordiali saluti
TAG: Gastroenterologia | Medicina interna
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!