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L’ESPERTO RISPONDE

Affanno e difficoltà nel deglutire

Salve. Circa 4 settimane fa dopo i pasti avevo sempre un attacco di affanno che dopo qualche ora svaniva. Premetto che nei mesi estivi ho esagerato con il cibo, ma pensavo che mangiando di meno questo terminasse. Il mercoledì seguente, la sera, mentre cercai di mandare giù un pezzo di carne vidi che rimase bloccato in gola, come se ci fosse qualcosa che non andasse ne su ne giù. Mi prese un forte formicolio e una tachicardia esagerata, tant'è che andai al pronto soccorso dove la dottoressa mi disse che era una semplice faringite. Il giorno dopo si ripresentó lo stesso problema, riandai in ospedale dove mi fecero un rx torace e delle analisi ma tutto nella norma.

Il mio medico di base allora mi disse di fare delle analisi alla tiroide, visita al cuore e dall'otorino. Dalla tiroide nulla(ieri ho fatto anche l'ecografia dove la dottoressa non ha rilevato nulla, nessun nodulo). Dal cardiologo oltre ad un battito leggermente accelerato non è stato trovato nulla. L'otorino invece mi ha diagnostico faringite ipertrofica cronica ben marcata, dicendo che non sapeva però se dipendesse da reflusso gastroesofageo o ernia iatale. Oltre al pantoprazolo da 40 sto prendendo refluward (la sera) sedo calcio gola e un altro spry per la gola. Martedì mattina dovrò tornare in studio per eseguire un'ecografia gastro addominale, prima di andare dal gastrointerologo (visita che non sopporterei sicuro).

Quello che voglio chiedere è se la cura va bene(il pantoprazolo lunedì sono 3 settimane che lo prendo, la prima settimana due volte al di, ora la mattina appena sveglio), e soprattutto se questo affanno continuo anche senza mangiare(ho perso 9 kg nelle ultime due settimane proprio perché non riesco a deglutire), mi gonfio facilmente, la mattina mi sveglio con un orecchio tappato, ogni tanto ho bruciore di stomaco, dolore alla schiena e quando espiro sembra come se avessi il fiato corto, possa dipendere interamente dal reflusso. Non riesco più ad andare in università anche perché molto spesso mi parte questo formicolio lungo le braccia, le mani, la bocca, il collo. In pratica da quasi 4 settimane non vivo più. Ah, al porto soccorso mi hanno fatto anche l'analisi del sangue arterioso dove mi hanno riscontrato un livello di potassio un po' basso.

Risposta del medico
Specialista in Gastroenterologia e Ecografia

Le sua situazione può trovare adeguati rimedi solo nel contesto di un sereno , paziente e fiducioso rapporto col medico che possa consigliarla per il meglio, anche per la probabile compresenza di componenti emotive o di panico. Saluti.

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