Confidare di avere difficoltà a raggiungere l’orgasmo, sia in un rapporto sessuale che nell’autoerotismo, non è facile. Eppure, parlare con un professionista può aiutare a risolvere il problema e riscoprire il massimo piacere.

Chi vive il disturbo dell’anorgasmia, infatti, non raggiunge né le contrazioni involontarie né la scarica completa di eccitazione irradiata a tutto il corpo, oltre a rinunciare (senza volerlo) al completo senso di soddisfazione ed abbandono che l’orgasmo infonde.

Da cosa dipende la difficoltà a raggiungere l'orgasmo?

Le cause che sottendono il disturbo sono svariate; tra le più importanti ci sono:

  • L’inesperienza e la scarsa conoscenza di sé: se una persona non conosce il funzionamento del proprio corpo, è difficile che possa riuscire in relazione a lasciarsi andare e a raggiungere l’orgasmo. È piuttosto tipico tra le donne l’idea che un uomo sappia da solo - senza quindi comunicarglielo - come farle godere, quando in realtà ogni donna è un universo unico e complesso, ed è piuttosto pretenzioso credere che lui possa riuscire in un’impresa nella quale la persona stessa non sa come fare;
  • La mancanza d'istruzione sessuale: l’apprendimento scorretto e l’ignoranza in materia sono altre variabili possibili nella genesi dell’anorgasmia;
  • Un eccessivo autocontrollo: un’educazione rigida, il vivere il sesso come un tabù, le restrizioni culturali e religiose, così come l’ansia da prestazione e una smisurata attenzione per il solo piacere del/la partner, il rifiuto del piacere come sensazione colpevole, sono tutte cause di origine psicologica che possono influenzare l’insorgenza del disturbo sessuale;
  • Un problema organico: l'anorgasmia potrebbe essere provocata da farmaci, o da sostanze dopanti, traumi fisici a livello genitale, traumi pregressi, violenze sessuali ed abusi.

Come ritrovare il piacere?

Nella coppia è importante il desiderio di appagare la/il partner, di soddisfarla/o, anche se prima sarebbe necessario saper amare sé stessi/e.

Se il sesso diventa solo un modo per compiacere l’altro, non avverrà lo scambio, diventa riduttivo, si perde una parte fondamentale. 

Molte persone, specialmente donne, per ovviare a questo problema, fingono l’orgasmo. Questa soluzione è a mio parere scorretta sotto vari punti di vista.

Sarebbe invece utile affrontare il disturbo e rivolgersi ad un/a professionista del settore, che sia in grado di indicare e avviare un percorso alla riscoperta del proprio piacere.

Ti senti bloccato/a e ti serve aiuto?

Il primo passo per risolvere un disturbo sessuale è quello di riconoscere di avere un problema e di chiedere aiuto.

Il secondo è quello di scoprirsi e riscoprirsi, imparando in primis il funzionamento del proprio corpo, per poi “insegnarlo” al/la partner.

Se vivi una situazione imbarazzante e cerchi delle risposte alle tue difficoltà intime puoi parlare subito con la dr.ssa Ligeia Zauli, Specialista in Psicologia clinica e Sessuologia.