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09-12-2002

Alla mia ragazza è stata diagnosticata la

Alla mia ragazza è stata diagnosticata la vestibolite e le è stato detto che non esistono cure per questa malattia ma rimedi più o meno empirici. Le mie domande sono: è vero che non esistono cure a livello farmacologico che permettano di superare la secchezza che ha in questo momento? e se no, è vero che è realmente inguaribile? ed infine, le è stato detto che questa è una malattia che va a cicli, ovvero è possibile stare peggio ma ci sono dei momenti in cui si sta meglio: quanto durano i periodi di picco negativo e quanto quelli di picco positivo? Faccio queste domande perchè fino all'anno scorso e per una durata di circa due anni non si era verificato alcun problema poi è andata sempre peggio fino all'attuale momento di completa secchezza vaginale e forti dolori. Vi prego di illuminarmi un po' sull'argomento.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Gentile signore, la vestibolite è un'infiammazione del vestibolo (l’introito vaginale) molto fastidiosa e di difficile diagnosi e cura. La causa scatenante della vestibolite non è unica, in genere deriva da una sensibilizzazione dell'area, dovuta a farmaci, detergenti aggressivi, infezioni recidivanti e altri fattori. Si ha un’irritazione dell’intera regione che porta alla contrazione dei muscoli perineali e al malfunzionamento delle ghiandole. I sintomi possono essere molto diversi e variano sia da donna a donna, sia in diversi momenti della vita. Tra i sintomi più frequenti ricordiamo il dolore, la secchezza vaginale, il prurito, il bruciore, l’arrossamento e perdite vaginali biancastre o ematiche. Purtroppo non esiste una terapia medica risolutiva, ma una serie di consigli da mettere in pratica. Si consiglia di indossare solo biancheria intima di cotone e preferibilmente bianca, di evitare indumenti attillati e sintetici, di dormire senza mutande e senza pigiama, di lavarsi utilizzando detergenti intimi molto delicati o addirittura solo acqua, di asciugarsi senza sfregare, ma solo tamponando o usando il phon, di interporre tra la vulva e gli assorbenti esterni una pezza di cotone, di lavare gli indumenti solo con il sapone di Marsiglia, di bere molta acqua, mangiare tanto yogurt ed evitare i dolci. Non è possibile prevedere quanto durerà il disturbo, ma non perdetevi d’animo nel cercare di debellare il problema.
TAG: Ginecologia e ostetricia | Organi Sessuali | Salute femminile
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