03-12-2012

Allergie e ossessività in soggetto con igroma

Egregio Dott.D'argenio,la ringrazio per la sua cortese e sollecita risposta.Qualche anno fa a mia suocera avevano diagnosticato un'igroma vicino a uno dei 2 lobi cerebrali.Secondo i medici,è pero stabile a livello dimensionale.Altro ns. problema deriva dal fatto che la signora,non sembra rendersi conto della situazione in cui versa,anzi trae quasi un sadico piacere nel sentirsi bisognosa di attenzioni e cure. Da non trascurare il fatto che è "allergica" anche a gran parte dei farmaci fra cui tutti gli antidepressivi...se cerchiamo di ridimensionare il problema,si altera dicendoci che nessuno le crede.La ringrazio nuovamente per l'interessamento,le auguro buon lavoro.Il codice di riferimento è QH2OJQUIX9
Risposta di:
Dr. Federico Baranzini
Specialista in Psichiatria e Psicologia e Psicoterapia
Risposta

Gentile Utente,

in merito alla sua precedente domanda nella quale si faceva riferimento alla possibilità che la vicinanza di sua suocera, gravemente ossessiva e ansiosa, a sua figlia potesse nuocerle in qualche modo, vorrei aggiungere che se la figlia viene precedentemente preparata (anche se ancora in tenera età), non si dovrebbero presentare problemi.

L'importante è che sia messa al riparo da ciò che non può comprendere, da ciò che non capirebbe. In questo senso andrebbe tutelata evitando per esempio di essere lasciata da sola con la nonna.

Per quanto riguarda il problema delle allergie della suocera concordo con il Dott Argenio circa la necessità di una valutazione allergologica e psichiatrica per una ottimizzazione della farmacoterapia.

Cordiali saluti

Federico Baranzini

www.psichiatra-a-milano.it

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