21-11-2017

Ascite senza metastasi peritoneali

Buongiorno mia madre ha un tumore al seno con metastasi ossee e presenta ascite. Si sta curando con Letrozolo e Ribociclib, ma nessuno ci ha spiegato ancora come trattare il suo problema con l'ascite. All'inizio le hanno dato da prendere Lasix 25mg e Aldactone 25mg che poi sotto il consiglio del medico di base è stato aumentato a 50mg di Lasix e 50mg di Aldactone. Ora la mia domanda è: visto che l'ascite è uno dei simtomi della cirrosi (che mia madre non ha), e che molte persone quindi la tengono sotto controllo tramite terapie mirate di diuretici senza fare continue paracentesi, a chi mi devo rivolgere? La mia impressione è che non ne sappiano molto dove la tengono in cura.
Ho letto molto al riguardo e so che si parte da dosi alte di diuretici e che si somministra albumina per ritardare il riformarsi dell'acqua, inoltre il paziente viene aiutato con l'infusione di elettroliti (che a mamma sono stati dati una volta sola). A chi potrei rivolgermi a Roma? Grazie in anticipo

Risposta di:
Dr. Mirco BindiDottore Premium
Specialista in Nutrizione e Scienze dell'alimentazione e Oncologia
Risposta

Gentile Signora, quando un tumore presenta un ascite significa che la disseminazione delle cellule maligne e' ubiquitaria nell'organismo. Tali cellule sono insensibili a tutti i farmaci introdotti per bocca o per via venosa. Qualche risultato si ottiene nei tumori ginecologici con introduzione nella cavità addominale di un buon farmaco ormai datato: il cisplatino, ma sono ormai pochi gli specialisti capaci di queste procedure. Il fatto che non siano riscontrate masse anche microscopiche di cellule non significa niente. Il cancro è una malattia sistemica fin dal suo nucleo iniziale. La sua storia naturale è ormai ben conosciuta. Dal dopoguerra al oggi il cancro al seno è forse il tumore più studiato e può cercare i casi con ascite guariti in questi 80 anni di oncologia moderna. Se ne trova più di 10 significa che i miei dati sono incompleti e chiedo venia.

Ormai si sta facendo strada anche nell'oncologia ufficiale che esistono tumori mammari NON RESPONSIVI. Lo sono fin dall'inizio e l'unica strada da percorrere non sono le cure, ma la PREVENZIONE PRIMARIA. Peccato che questo non sia l'obiettivo primario degli addetti al settore. Per sua madre certamente potrà trovare nella sua zona medici esperti in questi casi decisamente difficili. Cerchi e troverà. Cordiali saluti

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