Lo spuntino fa bene o fa male?

lo spuntino fa bene o fa male

È opinione comune, ed ormai anche avallata da tutti i nutrizionisti, che l'ideale suddivisione del fabbisogno calorico e nutritivo giornaliero è in tre pasti principali e due spuntini.

In verità, ce ne sarebbe anche uno dopo la cena, ma non tutti i medici sono d'accordo sull'importanza e l'innocuità del terzo spuntino. Quando però non si riesce a farne a meno, è sempre meglio preferire qualcosa di poco pesante poiché può condizionare il sonno. Ovviamente, fare uno spuntino non significa divorare ciò che capita a tiro o buttarsi su snack superimbottiti o extradolci.

Anche lo spuntino ha le sue regole e va fatto con uno sguardo alle calorie, non solo perché poi la bilancia sta a giudicare, ma anche, e soprattutto, per la nostra salute, visto che il sovrappeso e l'obesità sono i maggiori fattori di rischio Cardiovascolare ed oncologico.

Lo spuntino a metà mattinata

Lo spuntino delle 10.30 -11.00 si presenta come un vero e proprio rifornimento, da una parte, e spezza-appetito, dall'altra. Per chi fa colazione intorno alle 7.00, infatti, è necessaria una pausa di ricarica prima del pranzo. Questo perché innanzitutto non è possibile riuscire ad arrivare alle 13.00 soltanto con la colazione; bastano infatti quattro ore perché si abbassi l'attenzione insieme alla glicemia.

Inoltre, se non si fa un piccolo break durante la mattinata c'è il rischio di arrivare a pranzo molto affamati, rifacendosi della privazione e quindi eccedendo nel pasto. Lo spuntino della mattina deve quindi presentarsi come qualcosa che dia energia immediata senza pesantezza.

Poiché la pizza è da sempre considerata un piatto unico, infatti, per non superare le calorie previste per lo spuntino si dovrebbe mangiarne un quadratino da poco meno di 50 gr. che sarebbe ridicolo vista l'esiguità e non sazierebbe la fame. Inoltre, poiché la pizza rappresenta un vero e proprio pranzo, ci vorrebbe molto più tempo per digerirla, con il rischio di arrivare a pranzo senza appetito. L'ideale è qualche biscotto, una merendina, insomma un prodotto da forno. La pizza non è sempre una buona scelta.

Lo spuntino del pomeriggio

Momento indispensabile nell'Alimentazione dei bambini, attira molto anche gli adulti. Chi, ad esempio, termina di lavorare intorno alle 17.00-18.00 sente il bisogno di spezzare con uno spuntino o la merenda. Poiché solitamente questo spuntino si consuma a casa, c'è una scelta più vasta.

Ad esempio, può essere indicato un frutto o una macedonia, un vasetto di yogurt da 125 ml o ancora un bel bicchiere di latte accompagnato o perfino un frullato di frutta e latte.

Se l'estate è arrivata, si può prendere, in alternativa, un gelato alla frutta da tre palline o alla crema da due palline. Chiaramente, per quanto riguarda le calorie, vale quello che è stato detto per lo spuntino della mattina: non bisogna esagerare e non bisogna superare le 150 calorie, pena ritrovarsi appesantiti o senza fame a cena. È anche chiaro che se proprio vi attira quella bella busta colorata di patatine fritte potete approfittare, ma poi a cena bisogna andare sul leggero.

Il dopo-cena

Sono molti gli italiani che, davanti alla televisione, si lasciano andare allo spuntino della sera. Molti dicono che è sbagliato, e lo è ancora di più se si comincia a scegliere i cibi più pesanti. Se è vero che il pop-corn o le noccioline sono 'd'obbligo' davanti ad un bel film coinvolgente, è anche vero che in quei casi i piccoli sacrifici e le attenzioni poste negli altri spuntini vengono vanificati proprio con il dopo-cena.

No quindi a pop-corn o noccioline o arachidi, no anche a torte, anche se fatte in casa. Non avreste il tempo reale di smaltirle prima di andare a letto. Sì, invece, ad una bella tazza di tisana fumante che rilassa e concilia il Sonno o, al massimo, ad un bicchiere di latte caldo con un cucchiaio di miele, che ha lo stesso effetto. Sì anche a un quadratino di cioccolata o ad un frutto o, ancora, ad un bicchiere di yogurt.

05/08/2015
18/09/2013