30-01-2006

Attacco di cuore

Mio padre ha avuto recentemente un attacco di cuore, con elevata tachicardia, e volevo capire meglio il fenomeno della tachicardia stessa e le eventuali cure. Ho saputo che la tachicardia non necessariamente è presente al momento dell'attacco di cuore, ma se è presente, sottopone il Cuore ad un elevato Stress aggiuntivo oltre alle difficoltà circolatorie del Sangue che possono causare l'attacco stesso. La mia domanda è la seguente: 1) Non è possibile bloccare in qualche modo la tachicardia ed evitare che l'attacco di cuore diventi più grave di quello che potrebbe essere? 2) E' vero che non esiste nessun medicinale da prendere al momento dell'attacco di cuore che potrebbe quantomeno ridurre la tachicardia? 3) E' possibile che non ci sia nessuna relazione tra la tachicardia e lo spavento che probabilmente coglie chi si accorge di avere un attacco di cuore? 4) E' possibile che non si riesca a ridurre questa tachicardia associata all'attacco di cuore, usando per esempio dei farmaci quali quelli utilizzati per gli attacchi di panico, o qualsiasi altro tipo di farmaco che possa essere preso solo al momento dell'attacco stesso? Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Credo sia opportuno sapere che tipo di attacco di cuore ha avuto suo padre. Le aritmie possono essere trattate anche con farmaci, dipende dal tipo e dalle caratteristiche.