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17-10-2006

Bronchite

gentile dottore, sono una ragazza di 17 anni. vorrei lei leggesse la mia storia perchè sono molto triste e preoccupata e quando penso a quali possono essere le conseguenze mi metto a piangere. da 4 mesi circa avevo una piccola tosse, pensando non fosse nulla (una tossetta da fumo, fumo da meno di due anni) di grave rimandavo sempre la visita dal dottore, poi un mese fa ho visto che questa tosse iniziava a farsi sempre più BRUTTA, erano (e sono)come degli attacchi a cui non posso fermarmi e trattenermi incominciano con un eccesso di catarro poi un continuo di colpetti di tosse forti, io quando sto male non mi preoccupo più di tanto ma questa volta mi stavo preoccupando e sono andata dal dottore il quale mi ha mandato a fare una lastra al torace sinistro di urgenza all ospedale, mi ha dato una terapia con areosol e medicine antibiotici. all ospedale hanno detto di continuare la cura data dal dottore. dopo 3 o 4 giorni mi sono sentita male di notte e mia mamma mi ha portato all ospedale.... gira di qua gira di la, dopo parecchie visite hanno cambiato terapia. con questa mi sentivo meglio, finita la terapia avevo meno tosse e ho iniziato a uscire il pomeriggio e a fumare di piu, dopo 3 giorni della terapia di notte mi sono sentita malissimo si puo dire che mi ha svegiata la mia tosse e questa era diversa, aveva qualcosa in piu, non riuscivo a respirare alla fine della tosse, come se fossi in apnea e mi mancasse l ossigeno, avevo tanta paura di soffocare, ogni volta che tossivo avevo paura, questa tosse mi viene sopratutto quando faccio respiri profondi e quando respiro un po piu forte si sentono degli strani rumori nei bronchi sotto la gola, be fatto sta che stavolta si sono preoccupati anche loro vedendo questi attacchi quasi di asma con una tosse eccessiva, mi hanno ricoverato. un mese fa dicevano che era bronchite adesso mi hanno detto pertosse(non so come si scrive)(e ho anche la sinusite) dopo 5 giorni di ricovero all ospedale mi hanno fatto un ecografia al cuore e mi hanno trovato che il liquido che sta attorno al cuore nel mio c è ne di piu. ho paura mi si blocchi il cuore e che sia qualcosa di grave anche se mi dicono di no ma per tranquillizzarmi. la mia terapia era (ed è)areosol 3 v al giorno, gocce al naso, glacid e zoref mattina sera. Io mi chiedo ma perche la terapia non è stata cambiata dopo quello che mi hanno trovato al cuore??il giorno dopo mi hanno fatto un altra eco e non è cambiato nulla, ne miglioramenti ne peggioramenti, il giorno dopo cioè stamattina mi hanno dimesso. devo continuare l ultima terapia per 20 giorni. tra una settimana ho l eco al cuore. per favore mi dica qualcosa lei.. è grave? ho paura GRAZIE MILLE CHE HA LETTO LA MIA LETTERA, ANCHE UN PO IL MIO SFOGO PERCHE' LA STORIA COMPLETA NON L HO DETTA A NESSUNO. GRAZIE ANCORA ASPETTO UNA SUA RISPOSTA IL PIU PRESTO POSSIBILE.
Paginemediche
Risposta di:
Paginemediche
Risposta
Ha avuto una pericardite in seguito ad un episodio di tipo bronchitico. Il liquido intorno al cuore è legato proprio a questa pericardite e la terapia medica è la cura giusta. Il controllo ecocardiografico serve a tenere controllato il livello del versamento che, in terapia, non dovrebbe aumentare. Prosegua la terapia senza preoccuparsi ulteriormente.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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