13-09-2016

Bruciore all'uretra: tumore alla prostata?

Gent.mi dott.ri, mi chiamo Maurizio ed ho 42 anni, da alcune settimane riscontro un bruciore all'uretra e contemporaneamente sento fastidio all'ano e credo si tratti di emorroidi lievi in quanto sento una piccola pallina.
Da circa 10/12 mesi ho scoperto di essere stato contagiato da presunto papilloma virus (anche se il test fatto sui principali ceppi è uscito negativo); dico presunto perché ho i sintomi cioè delle verruche genitali che ricrescono anche dopo laser/acidi/crioterapia. Non so se le cose siano legate in aggiunta tengo a precisare che dopo una vita condotta nel buio totale ho iniziato da un paio di anni a mangiare sano ma a fasi alterne, eliminando o riducendo quasi a zero latticini, zucchero ed oli raffinati, farina 00, carni.
Ho effettuato un digiuno di 60 gg, dal 20 giugno al 20 agosto scorso, con l'auspicio di purificarmi un po' (solo estratti) e ripreso lentamente a mangiare. Attribuivo la causa dell'emorroidi al fatto che avendo ripreso a mangiare le feci lentamente sono diventate più consistenti e quindi avranno creato uno sforzo, ma il bruciore all'uretra?
Sono spaventato dal fatto che troppi miei coetanei o quasi sono vittime di tumori alla prostata ma non solo. Che analisi mi suggerite di fare per eventualmente approfondire la cosa sperando di togliermi tutti i dubbi. Come posso ad ogni modo curare un eventuale problema (infiammazione/prostatite/tumore) senza ricorrere a farmaci o chirurgia?
Risposta di:
Dr. Pierluigi Izzo
Specialista in Andrologia e Urologia
Risposta
Caro utente,
eviti il fai da te e consulti uno specialista andrologo/urologo in modo da chiarire tutti i dubbi che le stanno passando nella testa. Il mangiar sano è una regola che dovremmo sempre seguire e incide soprattutto sul benessere della sua prostata, probabilmente congesta in virtù dei sintomi descritti.
Cordialità
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