“Un baffo per la prevenzione” è il nome della campagna di sensibilizzazione verso i tumori maschili che per tutto il mese di novembre accompagnerà il movimento Movember.

Movember 2020, torna il “mese con i baffi”

Consapevolezza degli uomini circa l’importanza della prevenzione e la conoscenza sul tumore della prostata è l’obiettivo di Movember 2020, che come ogni anno coinvolge tutto il mondo verso l'importanza della prevenzione e il tumore della prostata.

Il messaggio quest’anno, soprattutto in un momento difficile come quello attuale, è di non trascurarsi. È fondamentale mantenere alta l’attenzione degli uomini sulla corretta prevenzione che necessita di controlli costanti nel tempo e soprattutto di determinazione nel non rimandarli, nonostante la vita frenetica e le preoccupazioni quotidiane. Ma non solo, è un modo anche per parlare di tumore alla prostata, tumore ai testicoli, salute mentale e sostegno alla prevenzione dei suicidi.

Il movimento Movember, ossia l'unione dei termini "Moustache" (baffi) e "November”, è nato in Australia 17 anni fa e ad oggi coinvolge oltre 5 milioni di persone che, durante questo mese, si lasciano crescere i baffi quale segno di incoraggiamento a prendersi cura, consapevolmente, della propria salute.

Movember: i numeri del tumore maschile

Tra i tumori maschili, quello alla prostata è il secondo più diffuso tra gli uomini nel mondo. Esso rappresenta oltre il 20% di tutti i tumori diagnosticati a partire dai 50 anni di età e l’incidenza nei paesi occidentali è di oltre 55 nuovi casi per 100 mila abitanti.

L’impatto che il cancro della prostata e dei testicoli hanno sulle vite delle persone è invalidante e si stima che entro il 2030 questa malattia arrivi quasi a raddoppiare, raggiungendo 1,7 milioni di casi.

In Italia sono circa 564.000 le persone con pregressa diagnosi, pari al 33% dei casi di carcinoma prevalenti nel sesso maschile. Si tratta di una malattia in costante aumento e nel 2020 sono attesi circa 36.000 nuovi casi. Secondo le statistiche, in Italia 1 uomo su 8 ha la probabilità di ammalarsi di tumore della prostata nel corso della propria vita.

Le iniziative in Italia per Movember

Da 8 anni anche l’Italia promuove la salute degli uomini, scuotendo e motivando durante tutto il mese di novembre ad agire preventivamente contro i tumori maschili, insieme alla ricerca.

Quest'anno, Janssen Oncology, con il patrocinio di Europa Uomo, sostiene in Italia la campagna "Un baffo per la prevenzione", per far crescere la consapevolezza degli uomini circa l'importanza della prevenzione e il tumore della prostata.

Anche la Società Italiana di Urologia (SIU) ha organizzato nei giorni 12 e 26 novembre due webinar online dedicati al paziente con tumore alla prostata. L’obiettivo è di indagare sulle nuove opportunità di cura della patologia e le sue prospettive future, senza mai dimenticare la cultura della prevenzione.

Prenditi cura della tua prostata

L’urologo, ha un ruolo fondamentale per individuare problemi all’apparato genitale maschile e diagnosticare l’insorgenza di possibili malattie.

Secondo le raccomandazioni della Società Italiana di Urologia, la prevenzione contro il rischio di tumore a prostata e testicoli comincia a 40 anni. Tutti gli uomini, a partire da questa età, dovrebbero farsi visitare da uno specialista e eseguire periodicamente gli esami necessari per prevenire ogni rischio malattie.

Se non sai da dove iniziare, chiedi un consulto e parla subito con uno specialista via chat pronto a rispondere ai tuoi dubbi di salute e guidarti in un percorso di consapevolezza al problema.