29-04-2008

Buon giorno, sono una donna di 55

buon giorno, sono una donna di 55 anni,ipotiroidea, reduce da chemio con adriamicina e taxolo, e radioterapia, per tumore alla mammella sx. Al termine di CT eseguivo controllo ecocardiografico che evidenziava ipocinesia del SIV e FE di circa 50%. Prima della fine delle sedute di radioterapia ho avvertito x qualche giorno e per brevi periodi in momenti di riposo un senso di oppressione allo sterno e mancanza d'aria.L'oncologo mi ha mandato al P.S. dell'ospedale asintomatica x angor e dispnea . All'ecg presenza di onde T negative da V1-V3, enzimi:minimo movimento di troponina.In ragione delle alterazioni ecg (?) mi hanno ricoverato x accertamenti. All'ingresso in reparto avevo buon compenso emodinamico. Terapia impostata con doppio antiaggregante. All'ecg di controllo riscontro di ventric.sx normali dimensioni e contrattilità globale e reg.le conservata. Sezioni dx. nei limiti, IM e IT tracurabili, paps nei limiti, cava inf. come da PVC 0-5 MMhG. Il successivo Ecg sotto sforzo dimostrava: rapido incremento cronopressorio imputabile al decondizionamento della paziente e interruzione x raggiunta FCMT, al picco non signif.alterazioni ST rispetto al basale, nel recupero aspecifiche anomalie RV in sede inf., non aritmie, scarsa tolleranza allo sforzo, test massimale negativo senza terapia per rrc a basso carico di lavoro. In ragione della stabilità del quadro clinico e dell'assenza di ischemia inducibile vengo dimessa e mi si consiglia di continuare la terapia con lopresor e cardioaspirina. Mi prescrivono tac coronarica x escludere coronaropatia. Le conclusioni della tac sono:"albero coronarico indenne da stenosi critiche, assenza di placche di parete."Visto il quadro tc coronarico mi dicono di sospendere il lopresor, continuare cardioaspirina e prendere tildiem 200 e triatec 5 per sempre." Mi scusi la domanda, egregio dottore, perchè devo assumere questi farmaci visto che non è stato riscontrato nulla attraverso gli esami del sangue e la tac? E inoltre dovrò fare altri controlli nel tempo? aggiungo che mia madre (83 anni) è portatrice di pace maker e che soffre da anni di cardiopatia. La mia pressione è buona. Grazie per l'attenzione che vorrà dedicarmi e cordiali saluti.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La terapia antiblastica è senz’altro un’arma molto utile ma la sua potenza è tale da determinare a volte, come è successo nel suo caso, una sofferenza cardiaca, che si è manifestata dal punto di vista dei sintomi con l’oppressione retrosternale e la fame d’aria, ma anche a livello strumentale (l’ipocinesia del setto interventricolare e la modesta riduzione della frazione di eiezione riscontrata ecocardiograficamente e le onde T negative all’ECG) e di laboratorio (il modesto movimento della troponina). Questa situazione, visto il successivo ecocardiogramma effettuato in Cardiologia, risultato sostanzialmente normale, è stata fortunatamente di carattere transitorio, ma ha portato i colleghi, correttamente, a sospettare una eventuale possibile concomitante problematica coronarica, che è stata fortunatamente esclusa dalla Tc. Se il suo rischio cardiovascolare è basso ed i suoi valori pressori sono effettivamente nei limiti (ma è sicura che sia realmente così?) in effetti non sembra opportuna una terapia specifica. Sono invece utili controlli cardiologici, in particolare se dovesse continuare la chemioterapia, come pure un monitoraggio della pressione da parte del Suo curante. La familiarità, vaga, di Sua madre non aggiunge nulla di particolare alla situazione.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare