buon giorno, vorrei sapere come affrontare un problema x me molto importante. mio padre di 74 anni è stato operato circa 4 anni fa per un carcinoma prostatico e messo in terapia con casodex, cioè terapia sostitutiva. dopo circa 3 anni ha avuto un nuovo tumore epitelioma del pene e sottoposto in un primo momento ad asportazione parziale del glande e... Leggi di più dopo circa 6 mesi ad amputazione totale. tutto questo senza essere mai sottoposto a nessun altro tipo di terapia. circa un mese fa si è presentato un rigonfiamento all'inguine a sinistra, sottoposto a visita dall'urologo che lo ha sempre seguito ci ha informati che si trattava di una metastasi ai linfonodi e di sottoporci a consulto oncologico. abbiamo ripetuto tac total body, scintigrafia ossea,fnab delle tumefazioni con conferma di metastasi dovute all'epitelioma del pene. il giorno 30 sett mio padre verrà sottoposto alla prima seduta di chemioterapia e poi si deciderà a riguardo del possibile intervento. ora io mi chiedo questa terapia se fosse stata praticata all'insorgenza del secondo tumore ci avrebbe potuto salvaguardare da questa repentina recrudescenza? so che è una domanda difficile, resto in attesa di qualche notizia