Buonasera,da anni soffro di tiroide, inizialmente avevo un nodulino, e per molto tempo ho preso l'eutirox; poi il nodulo è scomparso, ma comunque non sono scomparsi (anche dopo aver abbandonato l'eutirox) i battiti cardiaci irregolari (aritmia), sempre presenti fin dall'inizio dei problemini di tiroide. Ultimamente ho deciso di cambiare... Leggi di più l'endocrinologo, ed il nuovo (molto bravo) mi ha ordinato una serie di esami per fare il punto della situazione, dicendomi che potrebbe esserci un principio di Hashimoto, e tra i vari esami oggi ho fatto l'Ecg e l'ecocardio doppler. La visita, ferma restando la regolarità delle funzioni e della struttura cardiaca ( ho 29 anni) e della pressione, ha rilevato (come del resto già sapevo) extrasistolia ventricolare (per la precisione, azione cardiaca aritmica per extrasistoli, non soffi patologici) e possibile tireopatia, al che il dottore che mi ha visitato mi ha consigliato una terapia, per 10 giorni, con sequacor 2,5 salva prossima visita Holter ed eventuale sospenzione del farmaco anche in virtù che dovrò fare la visita dall'endocrinologo che chiesto gli esami.Quello che mi chiedo è: leggendo il foglio illustrativo del sequacor, non mi si parla di aritmia ma di uso concernente insufficienza cardiaca (che c'entra con l'azione cardiaca aritmica per extrasistoli?), ed inoltre si dovrebbe iniziare la cura graduata, mentre il medico mi ha detto di prendere una compressa la mattina al giorno senza specificarmi di graduare. Sono aspetti irrilevanti e mi preoccupo troppo od altro? E' giusta la terapia in attesa di sviluppi "tiroidei"?