04-04-2008

Buonasera dottore, ho 39 anni e sono afflitto da

buonasera dottore, ho 39 anni e sono afflitto da nefropatia a depositimesangiali con irc di grado lieve, sono in cura da 4 mesi con terapia pozzi-corticelli ad alte dosi di deltacortene 50mg a giorni alterni, sono iperteso ed assumo 20 mg die di enapren. Ma veniamo a noi : da qualche tempo nei giorni di assunzione di cortisone avverto dopo pranzo tachicardia con 110-120 battiti al minuto, ma quello che oiu mi spaventa è che ogni tanto soprattutto quando mi metto sdraiato di colpo,a vverto un sensibile fastidio al cuore, sembra si fermi, sembra sia aritmico e mi provoca un leggerissimo dolore-fastidio nella zona interessata. Dopo qualche secondo tutto normale. Cosa puo essere, devo preoccuparmi, puo essere la terapia che mi dà questi problemi. Non succede spesso, ma mi preoccupa un po.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La terapia steroidea e l’insufficienza renale puo’ predisporla a variazioni degli elettroliti (Sali minerali) presenti nel sangue. Queste variazioni potrebbero indurre aritmie fugaci quali extrasistolia. Ne parli con i nefrologi che la seguono che se lo riterranno opportuno la faranno valutare da un cardiologo.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!