Buonasera,due mesi fa ho eseguito una TURV, con esito soddisfacente e dimissione in tre giorni.Anche all'esame istologico il referto è stato negativo.La TURV era stata preceduta da una cistoscopia, 3 mesi prima, a seguito di un blocco urinario, con immissione di catetere per 7 giorni, e urine colore rosato, e che appunto aveva dato indicazione di... Leggi di più TURV.In sede di esame di controllo, l'urologo ha rilevato presenza di PEIN, prescrivendo una peniscopia/episcopia, di cui trascrivo l'esito:"sede genitale: epiteliio di aspetto patologico, con vaste zone acetoreattive del glande e del prepuzio, pattern aspecifico, MUE fortemente reattivo, pattern a mosaico."ha prescritto applicazione di NERISOMA 0,1% e Testosterone propionato 2%, in regione di un 1+2 giorni, per un ciclo di 36 giorni totali.Ha precisato che se dopo il trattamento dovessse riscontrarsi ancora lo stesso problema, dovranno essere effettuati esami specifici con la tecnica del brushing.Sono un po' sorpreso, perchè ho 72 anni, e da almeno dieci anni non ho rapporti, ed anche allora da tempo immemorabile con la sola moglie, che sta benissimo.Per quello che capisco, si tratta di infezione da HPV, che per quanto sopra non posso aver contratto per via sessuale, e, confesso che mi è venuto il sospetto che possa essere avvenuto per contatto con strumenti di indagine, o cateteri non proprio sterili.Non ho inoltre ben chiaro il tipo di gravità del problema, mai rilevato in precedenza da nessun urologo, che pure mi è capitato di vedere con frequenza per manifestazioni di IPB e relative due TURP , ed anche le eventuali complicanze ove la cura non desse esito positivo.Domanda