Non posso rispondere alla prima domanda perché non conosco il tipo di aritmia per cui lei è stato sottoposto a cardioversione; per quanto riguarda la seconda domanda: il rischio delle anestesie è praticamente nullo, ovviamente le cardioversioni elettriche non possono essere ripetute all’infinito. Sicuramente il suo medico di famiglia saprà darle consigli utili al proposito.