15-04-2008

Buonasera, sono una ragazza di 20 anni, nel 2004 a

Buonasera, sono una ragazza di 20 anni, nel 2004 a seguito di una forte delusione amorosa e contemporanee forti tensioni in famiglia prolungatesi per circa cinque mesi , sono giunta ad una fase in cui nonostante il mio amore per gli studi,ho notato la mia incapacità nel concentrarmi, nella memoria e nell' articolare un pensiero ovviamente con ripercussioni anche scolastistiche(tengo a precisare che la mia non era mancanza di volontà nello studio),inoltre difficoltà nei movimenti e crisi respiratorie.IN quel periodo a seguito di una fortissima sensazione di sete, mi sono subito sentita le gambe cedere, ma per fortuna sono stata sorretta da mia madre; quindi ho cercato di riposare un pò, senonchè dopo qualche ora ,mentre ero seduta a pranzare, mi sono sentita schiacciare, come da una pressa, tutto il corpo e ho perso conoscienza, questa situazione si è verificata altre due volte nella stessa giornata.A seguito di ciò, dopo circa un paio di mesi in cui ho continuato ad avere difficoltà nello studio, sono ritornata in forma.Purtroppo la situazione si è ripresentata.Negli ultimi due anni ho dovuto fronteggiare molte situazioni difficili(per esempio lutti ,il distacco improvviso del mio fidanzato e seri problemi in famiglia...) che si sono accavvallate tra loro senza lasciarmi una pausa.Ovviamente nonostante queste situazioni avverse, ho continuato a studiare anche nei momenti più bui, con l' ansia degli esami (studio medicina e chirurgia) da dover comunque superare(vorrei precisare che rendendomi conto della situazione di sovraccarico ho deciso di alimentarmi in modo tale da acquistare qualche chilo in più circa sette). Negli ultimi quattro mesi avverto di nuovo mancanza di concentrazione, stanchezza, in sonnia, incubi, fastidio in presenza di luci, la sensazione di avere un grande masso nero al posto del cervello che mi impedisce ogni ragionamento e che mi crea difficoltà anche nei movimenti, problemi nel sentire i discorsi di chi mi parla e quindi la necessità di chiedere in continuazione di ripetermi il concetto.Inoltre soffro di gastrite e reflusso gastroesofageo e spesso avverto palpitazioni e in alcuni momenti senso di sconforto e ansia. Ieri sera mentre ero sdraiata , dopo la sensazione della sete, ho sentito perdere le forze, mi sono comletamente sudata in un attimo, ho cominciato a tremare ed ad avere tachicardia.Sono rimasta distesa quaranta minuti senza riuscire ad alzarmi e sono tornata a casa solo grazie ad amici che mi hanno portata in braccio. Stamattina il mio medico mi ha consigliato di non studiare per qualche giorno ma non mi ha dato nessuna informazione riguardo al mio stato di salute.Vorrei sapere di cosa si tratta e come devo affrontare la situazione?Se devo ricorrere ad uno specialista,e se si a quale?E se devo per un pò realmente mettere da parte lo studio nonostante vi tenga molto.In attesa di una risposta, vi ringrazio vivamente.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Cara Lettrice, immagino che il suo Medico di Famiglia Le abbia già prescritto i più comuni esami del caso. Dalla descrizione dei suoi disturbi direi che Lei ha bisogno di uno Specialista che si occupi di prenderla per mano e percorrere un cammino volto a stabilire le cause più o meno profonde al di là di quelle apparenti dei suoi disturbi. Credo che uno Psicoterapeuta e forse anche una terapia farmacologia (questa almeno per un periodo ) possano aiutarla a risolvere un malessere che sicuramente va al di là della presenza delle sole palpitazioni e delle sue cause.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!