Buongiorno dottori,vi pongo il mio quesito, a febbraio di quest'anno sono stata molto male: tutto è cominciato con il rigonfiamento improvviso dei linfonodi ascellari (comunque era già parecchio tempo che avvertivo indolenzimento all'ascella destra) e conseguente sudorazione notturna, occhi rossi e debolezza fortissima. Mi sono recata al pronto soccorso, poi la cosa è leggermente migliorata ma per mesi ho avvertito un malessere generale con forte astenia che mi colpiva a orari alterni, confusione mentale, linfonodi ascellari gonfissimi, in progressione forti dolori di stomaco, diarrea frequente, dolori ossei-spalle, braccia, dita(solo qui leggeri rossori che poi scomparivano), gambe- tachicardia, forti dolori al torace, leggera tosse, sinusite etc... sono andata avanti cosi per oltre 6 mesi, effettuando esami di vario tipo (sangue completi- elettroforesi,ves-, urine, feci, ecografie varie-seno, ascelle-, elettrocardiogramma) tutti perfetti (trovata solo un'infezione urinaria e risultata una mononucleosi ma passata). Poi gradualmente ho cominciato a star meglio, ho recuperato la forza fisica completamente. Posso dirmi guarita senza aver assunto farmaci di alcun tipo, anche se ci ho messo mesi...unica conseguenza ora in corrispondenza della fase premestruale i linfonodi che si sono sgonfiati accennano a rigonfiarsi leggermente e ogni tanto mi fischiano le orecchie. Mi sono spaventata molto in questo anno, voi avete consigli da darmi su esami o eventuali probabili diagnosi?