Buongiorno Dotttore,desidero spiegarle la mia situazione e, sopratt, avere il suo parere medico.La mia diagnosi è la seguente : NEOPLASIA EPATICA DIFFUSA ISTOLOGICAMENTE COMPATIBILE CON GIST CON PROBABILI LOCALIZZAZIONE PERITONEALI.Multiple lesioni al fegato. In sede intaaddominale tre formazioni solide , ognuna intorno a 4 cm di diametro , del fianco sinistro, dello stretto superiore della pelvi e in sede sovravescicale-paramediana dx, di verosimile pertinenza peritoneale, riconducibili a lesioni da carcinosi linfatica. Si segnala,ancora, ipodensità ovalare della testa del pancreas (diametro maggiore di cm 2,7), di dubbia interpretazione.La cura farmacologica è Glivec cp 100, da prendere 4 al giorno in un'unica dose.Purtroppo gi specialisti non riescono a capire da quale punto del corpo è partito il tumore ( qualcuno ha sostenuto che è difficile che si sia formato direttamente al fegato). Consulto istologico a Treviso: trattasi di metastasi epatica di GIST. L'analisi mutazionale ha evidenziato mutazione a carico dell'estone 11 del gene KIT. Potrebbe darmi chiarimenti anche su ques'ultimo consulto.Purtroppo non riescono a capire e io sono ancora più disperata, inoltre non mi delucidano in modo chiaro quello che domando. Non è operabile perchè nel fegato è pieno di noduli. Potrò operarmi se con la cura dovessero diminuire?La mia domanda è , anche essendo un tumore raro, ho grosse possibilità di remissione? Lei pensa che potrei guarire? Le chiedo gentilmente di parlarmi e spiegarmi molto chiaramente e sinceramente. A volte non mi sento compresa, resto con i dubbi che mi tormentano. Infatti ho in procinto di fare una visita a Milano. Lei mi consiglia qualche ospedale in particolare? Mi scusi per il disturbo e , sopratt, se mi sono dilungata troppo. Attendo, con ansia, una sua risposta.Cordiali saluti Mery