Buongiorno, ho 44. All'età di 39 anni ebbi un episodio di dolore forte al testicolo sinistro che durò pochi secondi. Il testicolo si gonfiò poi ritornò normale. Andai in ospedale e mi diagnosticarono epididimite/prostatite. Feci tampone e analisi urine che risultarono negative. Poi un urologo mi fece fare spermiocoltura che risultò positiva e feci ciclo antibiotico. Nessuno parlò mai di torsione testicolare. Non ebbi più fastidio al testicolo sinistro. Da circa 3 anni invece avverto ciclicamente un senso di tensione/fastidio al testicolo destro, che non duole alla palpazione nè facendo movimenti (come invece era successo per il sinistro) Torno dall'urologo che inizialmente mi parlò sempre di epididimite,idrocele,poi quando ritornai ancora mi disse che non c'era nulla di rilevante, escluse torsione, Di sicuro il testicolo sinistro era più piccolo del destro e non di poco (prima no). Cambiai urologo e andai da un noto professore andrologo nella provincia di Varese che mi fece fare ecocolordoppler con il seguente risultato:L'esame dello scroto mostra testicoli mobili capovolti di 180° sull'asse longitudinale per agenesia dei gubernaculum.Il testicolo destro risulta inoltre ruotato di 90° in senso orario sull'asse trasversale.Ora mentre il testicolo destro risulta normale per biometria ecostruttura risulta purtroppo ipertrofia del testicolo sinistro che ha dimensioni di mm 40x21x23 e presenta struttura disomogenea, con ipoecogenicità lineariformi da correlare ad esiti di sofferenza ghiandolare su probabile base ischemica. il campionamento color doppler documenta povertà del segnale vascolare intratesticolare. Senza soffermarsi sul motivo del mio fastidio, mi consiglio orchidopessi ma lui ormai non operava più. Andai allora dopo da un urologo/andrologo che operava in quell'ospedale di cui avevo avuto ottime referenze per conferma e invece mi sconsigliò assolutamente operazione dopo ovviamente avermi visitato ed aver visto l'ecografia dicendo che alla mia età non ci si opera, non ci si opera per probabili rischi (lo dicono le linee guida europee) e che comunque questi fastidi spesso sono dovuti ad altre motivazioni e perdurano anche dopo l'intervento.Mi spiegò anche che quello che scrive un radiologo poi viene analizzato dal medico che clinicamente fa le sue considerazioni. Sono tornato altre due volte da lui che mi ha fatto altre ecografie dicendo che era tutto a posto e che non c'erano micro/torsioni nè epididimiti, ecc. e i didimi erano in sede . Sono stato visitato anche da un noto prof andrologo di Roma che non ha trovato nulla per cui intervenire sempre dopo visita ed ecodoppler fatto nel suo studio. Il testicolo sinistro più piccolo ormai resterà sempre così, non si può far nulla e il destro era a posto e alla mia età non ci si opera di orchidopessi perchè i testicoli sono mobili per assenza di gubernaculum. Però questa tensione lì mi viene ancora e l'ansia sale. Mi è stato fatto capire che le ragioni non sono dovute a cause patologiche, e che o erano forme di nevriti, o forme di tensione/somatizzazioni, ma una causa chiara non c'è. Io sono ovviamente contento di non dovermi operare perchè un'operazione lì comunque è sempre delicata, ma ancora non ho capito dopo tante visite perchè sento questo fastidio/tensione lì che poi mi blocca psicologicamente, diventa motivo di preoccupazione. Vorrei almeno escludere che si tratti di micro torsioni, che tipo di dolore dovrei avvertire in tal caso,devo non considerare questi fastidi come fonte di preoccupazione o approfondire ulteriormente con altre visite anche se ne ho già fatte tante? Certo se dopo tutto questo tempo in tutte le eco (quattro) al testicolo destro non è stato trovato nulla forse è proprio così. Però quello che è successo al sinistro ti fa pensare. Grazie