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L’ESPERTO RISPONDE

Buongiorno, mi chiamo luca ho 32 anni vi spiego il

buongiorno, mi chiamo luca ho 32 anni vi spiego il mio problema.... certe volte e il 95% dei casi sempre di notte metre sto' dormendo mi capita di svegliarmi e dopo poco istanti il mio cuore che stava battendo regolarmente comincia improvvisamente a battere fortissimo circa 160bpm io mi alzo cominci a camminare e dopo circa 10/20 min. improvvisamente il cuore comincia a ribattere normalmente sento e percepisco proprio lo stacco e' come se quando parte accendessero un interruttore e quando cessa lo staccassero. Rimango un pò spossato mi fanno male le gambe e mi sento stanco come se avessi fatto una maratona. Quando ho la crisi in corso sembra una cosa strana ma se mi metto a fare le scale o a fare uno sforzo è piu' facile che la crisi mi passi velocemente e poi mentre sono in piedi comincia a fare aria dalla bocca come se mi fosse rimasto qualcosa sullo stomaco infatti le poche volte che mi e' successo di giorno è stato sempre subito dopo mangiato e mai a stomaco vuoto. Un giorno durante una delle rare crisi avute dopo pranzo sono andato al pronto soccorso perchè la cosa stava durando da circa 40 min. e cominciavo ad avere problemi di vista ( mi andava via) come se stessi per svenire. Arrivato al pronto soccorso mi hanno fatto distendere sul lettino e mi hanno fatto un ECG dove sono risultati 160BPM e il responso è stato secondo il cardiologo di turno TACHICARDIA DA RIENTRO NODALE. mentre ero sopra il lettino ancora con la crisi in corso mi scapèpava da andare in bagno a fare pipi mi sono alzato sono andato in bagno ho fatto pipi mi e' scappato (scusi il termine) un rutto e improvvisamente la tachicardia è cessata. il medico del pronto soccorso mi ha detto di farmi una gastroscopia per vedere se ho un ernia iatale perche' secondo lui la causa scatenate dipende dallo stomaco potrei avere un reflusso gastroesofageo... Secondo lei la cosa puo' essere verosimile???? e questi episodi sono pericolosi???? le premetto che faccio attività fisica e non ho mai avuto problemi... inoltre non bevo alcolici prendo in media 2 caffe' al giorno non tutti i giorni e fumo circa 5 sigarette al di. Grazie e mi scuso se mi sono dilungato.
Risposta del medico
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Invece ha descritto molto bene la sua “tachicardia parossistica” per la quale a mio avviso sussistono indicazioni alla cura tramite la “ablazione con radiofrequenza” ( = tramite cateterismo cardiaco destro si fa una lesione millimetrica del cuore nel punto in cui “passa” il circuito che sostiene l’ aritmia, interropendolo definitivamente e quindi rendendo impossibile che l’ aritmia si generi). Si rivolga perciò ad un buon centro aritmologico. In attesa della ablazione possono essere utili farmaci antiaritmici. In caso di recidiva di tachicardia possono essere efficaci le “manovre vagali” ( ad esempio la “manovrìa di Valsalva” = trattenere a lungo il respiro e contemporaneamente spingere come per andare di corpo) Il fatto che cessi con l’ eruttazione è tipico, in quanto l’ aritmia può essere interrotta con la stimolazione vagale ( ad esempio eruttazione). Il bisogno urgente di urinare è dovuto alla produzione durante la tachicardia di “peptide natriuretico atriale”, che determia una “crili poliurica”, ciò l’ abbondante emissione di urine chiare come l’ acqua.
Risposto il: 11 Dicembre 2008
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