Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Medici
  • Salute A-Z
  • Per le aziende
L’ESPERTO RISPONDE

Buongiorno, mio padre che ha 61 anni è affetto da

Buongiorno, Mio padre che ha 61 anni è affetto da cirrosi epatica etilica, Child Pugh C 10. In settembre 2006 è stato sottoposto a tutti gli esami necessari per entrare in lista d'attesa per un eventuale trapianto di fegato ma ha un Meld Score abbastanza basso (15) a detta dei medici che lo seguono. Nonostante ciò vogliono inserirlo comunque in lista di attesa, però hanno anche affermato che se fra un anno dovesse migliorare ancora non sarà più necessario il trapianto. Ora io mi chiedo però se il miglioramento sia un bene o un male x certi aspetti, perché sempre in settembre gli avevano detto che con il suo fegato attuale avrebbe avuto delle aspettative di vita piuttosto basse. Io sapevo che la cirrosi epatica non è guaribile, se anche mio padre dovesse migliorare non guarirà mai, la mia domanda allora è questa: senza trapianto, può sperare mio padre in una vita non troppo breve se le sue condizioni dovessero continuare a migliorare com'è successo da settembre ad oggi? Grazie di cuore e scusi se dovessi esser stata non troppo chiara, Anna Maria.
Risposta del medico
Dr. Fegato.com
Dr. Fegato.com
Il suo quesito è piuttosto complesso e non ci sono risposte “giuste” da offrire. In effetti il trapianto di fegato è un intervento complesso e rischioso. Pertanto il rischio di morte per il trapianto deve essere comparato al rischio di morte che quell’individuo corre senza il trapianto. Se le condizioni epatiche e cliniche non fanno prospettare, attualmente, un rischio importante, è probabilmente più giudizioso evitare il rischio maggiore del trapianto, sospendendolo dalla lista.
Risposto il: 12 Dicembre 2006
Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali