26-01-2006

Buongiorno professore, dal 1993, ho scoperto di

Buongiorno Professore, dal 1993, ho scoperto di soffrire di un'Epatite B attiva, sono in cura presso l'Ospedale Policlinico di Milano. Gradirei porgerle una domanda per avere una risposta che ancora, sinceramente non mi è stata data in modo esaustivo. Come mai, nonostante io abbia le transaminasi poco mosse, addirittura in alcuni controlli normali, il mio fegato sviluppa fibrosi? La prima biopsia effettuata nel ’97 riportava leggera fibrosi, nell’'ultima (2004) mi è stato riscontrato: incremento della Fibrosi stadio 3! Effettuo le analisi del Sangue ogni quattro/sei mesi e non sono mai stati evidenziati dei picchi. Grazie per la sua cortese risposta.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
I valori delle aminotransferasi non sono sempre in grado di predire l’evoluzione e la progressione di una malattia epatica cronica. Infatti non raramente si può avere una progressione del danno epatico pur con valori non eccessivamente alterati delle aminotransferasi, in assenza di picchi di incremento. La fibrosi, e quindi lo sviluppo di cirrosi epatica, riconosce meccanismi patogenetici diversi rispetto alla necrosi epatica, che si manifesta con l’incremento delle aminotransferasi.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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